Movimento metabolista

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Edificio della Fuji TV a Odaiba, Kenzo Tange
Nakagin Capsule Tower

Il movimento metabolista è stato un gruppo d'avanguardia utopista costituitosi agli inizi degli anni sessanta del XX secolo in Giappone[1] e composto dagli urbanisti e architetti Kenzo Tange, Kiyonori Kikutake, Otaka, Fumihiko Maki, Kisho Kurokawa[2] e dal critico Kawazoe. A fondamento dell'attività del gruppo è l'intento di riferirsi, nella progettazione, a una società in continua trasformazione, rifuggendo quindi da soluzioni urbanistiche legate a modelli tradizionali e cristallizzati per dar vita a un tipo di struttura urbana duttile e mutevole, caratterizzata da un design di elevato standard qualitativo[3]. Le caratteristiche degli edifici erano:

  • fruibilità su larga scala (megastrutture)
  • flessibilità (uso di cemento non casuale)
  • possibilità di espandersi (parallelismo biomorfo)
  • rifiuto regole obsolete fin lì attuate nella pianificazione edilizia e/o urbana

I sopracitati concetti vennero pubblicati sul volumetto (pubblicato sia in giapponese che in inglese) The proposals for a New Urbanism[4] È facile il parallelo con la retorica del Gruppo Archigram (non molti infatti furono gli edifici realizzati dai Metabolism).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Architettura del Sol Levante
  2. ^ Kisho-Kurokawa, co-fondatore del movimento
  3. ^ Definizione dell'Enciclopedia Treccani
  4. ^ "The proposals for a New Urbanism"