Monastero di Sant'Antonio in Polesine

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Coordinate: 44°49′36.27″N 11°37′27.6″E / 44.826742°N 11.624333°E44.826742; 11.624333

Monastero di Sant'Antonio in Polesine
Il portone principale ed in secondo piano la chiesa.
Il portone principale ed in secondo piano la chiesa.
Stato Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Località Ferrara
Religione cristiana cattolica

Il monastero di Sant'Antonio (Abate) in Polesine è un complesso monastico di fede cristiana cattolica retto da monache dell'ordine di San Benedetto situato a Ferrara in via Gambone.

Amministrativamente parte del Vicariato urbano di Ferrara, parte dell'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, è intitolato a Sant'Antonio Abate, considerato il fondatore del monachesimo cristiano e il primo degli abati.

Il toponimo "in Polesine" non si riferisce al Polesine, territorio identificato tra i fiumi Adige e Po, ma alla sua antica ubicazione, un terreno rialzato circondato dalle acque.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondato nell'alto medioevo dagli agostiniani e nel 1297 passò alle monache benedettine della beata Beatrice II d'Este, figlia del marchese Azzo VII. Da allora il monastero fu sempre protetto e patrocinato dagli Estensi.

La chiesetta pubblica del complesso è in stile barocco, con un bel soffitto affrescato nel Seicento da Andrea Ferreri. La chiesa interna, per i religiosi, possiede tre cappelle affrescate:

  • Quella di sinistra presenta le Storie dell'infanzia di Gesù e della Vita della Vergine di scuola giottesca
  • Quella di destra le Storie della Passione, sempre di scuola giottesca
  • Quella centrale ha affreschi di diverse epoche e stili, tra i quali l'Annunciazione di Domenico Panetti e un soffitto a grottesche cinquecentesco.

Vi si trova anche una pala con una Flagellazione cinquecentesca, dotata dell'originaria ancona lignea scolpita e dorata. Fa parte del complesso anche un elegante chiostro e la tomba monumentale della fondatrice.

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