Mokkori

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Mokkori è un termine indicante un fenomeno fisiologico facente parte della sfera maschile. È stato usato per la prima volta dal mangaka Shin Tamura.

Significato[modifica | modifica wikitesto]

È un sinonimo scherzoso e onomatopeico della parola giapponese Bokki che sta per erezione, e per traslato, forte eccitazione sessuale. Derivante da altri termini simili come Moku Moku il cui significato è ergersi fluttuando, anche se il contesto usato è diverso, è un neologismo indicante l'eccitazione di personaggi fumettistici.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Usato principalmente nei manga, in particolare City Hunter, esistono anche le forme verbali del sostantivo che vengono utilizzate per dare l'idea di "far eccitare o eccitarsi, far andare fuori di testa o andare fuori di testa". Spesso lo si trova anche accanto ai nomi come nel caso di "Mokkori Shitagi", per indicare biancheria intima sexy e provocante. In Giappone, inoltre, non è insolito, che venga usato come richiamo pubblicitario per indicare un prodotto o qualcosa, nel senso più comune di esaltazione e andare fuori di testa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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