Microcircolo

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Il microcircolo è l'insieme dei vasi ematici con dimensioni inferiori a 100 micronm. Attraverso questi vasi avvengono gli scambi trofico-metabolici che intercorrono tra sangue e tessuti.

È costitutito da cellule endoteliali, cellule circolanti come eritrociti, leucociti e piastrine. Per malattie legate al microcircolo ci si può rivolgere anche ad un chirurgo cardiovascolare.

Come visualizzarlo[modifica | modifica wikitesto]

È possibile visualizzare il microcircolo sublinguale con tecnica non invasiva per mezzo di un videomicroscopio che utilizza l'OPS.

I capillari meglio indagabili sono quelli della cute periungueale delle mani e lo strumento di osservazione utilizzato da anni è la videocapillaroscopia, attualmente a fibre ottiche.

Alterazioni[modifica | modifica wikitesto]

Possono essere numerose le anomalie morfologiche e funzionali dei capillari. Le malattie che causano danni nel microcircolo (microangiopatie) sono varie, tra le quali il diabete mellito, l'ipertensione arteriosa e i disordini endocrini.

Alterazioni del microcircolo sono state documentate nella sepsi, dove la densità capillare e la reologia sono alterate. Nei casi di alterazione, spesso a causa dell'aumentata permeabilità vascolare, si formano micro-emorragie che possono condurre alla distruzione del capillare.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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