Tessuto endoteliale

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Tessuto endoteliale
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Cellule endoteliali, le quali formano la tonaca intima, che circonda un eritrocita (E)

Il tessuto endoteliale è un tipo particolare di tessuto epiteliale, di derivazione mesenchimale, morfologicamente simile al tessuto epiteliale pavimentoso semplice, che riveste la superficie interna dei vasi sanguigni dei vasi linfatici e del cuore (endocardio).[1]

Le cellule che formano l'endotelio sono chiamate cellule endoteliali. Le cellule endoteliali in contatto diretto con il sangue sono chiamate cellule endoteliali vascolari, mentre quelle in contatto diretto con linfa sono conosciute come cellule endoteliali linfatiche.

Le cellule endoteliali vascolari si trovano nell'intero sistema circolatorio, dal cuore al più piccolo dei capillari. Queste cellule possiedono funzioni molto diverse e che sono di primaria importanza per la biologia vascolare e il mantenimento dell'omeostasi. Queste funzioni, oltre a quella di dare un tono muscolare al vaso e creare una barriera, comprendono la filtrazione dei fluidi, l'emostasi, il reclutamento dei neutrofili e il passaggio di ormoni.

In alcuni organi, vi sono notevoli differenze nelle cellule endoteliali che sono deputate a funzioni di filtraggio speciali. Esempi di tali strutture possono essere trovate nei glomeruli renali e nella barriera emato-encefalica.

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Definizione su Treccani.it. URL consultato il 15 giugno 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]