Metro 2

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Metro-2 (in lingua russa: Метро-2) è il nome informale di un sistema di linee metropolitane ritenute segrete e che corrono parallele a quelle della metropolitana pubblica di Mosca. Il sistema pare sia stato costruito o quanto meno iniziato, nel corso dell'era stalinista e denominato in codice D-6 (Д-6) dal KGB. Pare sia ancora gestito dalla Direzione Generale dei Programmi Speciali e dal Ministero della Difesa.

Si ritiene che la lunghezza della Metro-2 sia superiore a quella della Metro pubblica. Sembra abbia quattro linee e corra a 50-200 metri di profondità. Sembra che conetta il Cremlino con il quartier generale del Servizio di Sicurezza Federale (FSB), l'aeroporto governativo Vnukovo-2, e la città sotterranea di Ramenki, oltre a diverse altre località di importanza nazionale.

Nel 1994, il capo di un gruppo di esploratori urbani, i Diggers of the Underground Planet (Esploratori del Pianeta Sotterraneo) riferiscono di aver trovato l'entrata a questo sistema sotterraneo. Queste notizie sono state rigettate da un portavoce come "un'escursione-parodia del trasporto pubblico trasferita nel mondo limaccioso dei servizi segreti". Questo portavoce descrive virtualmente tutte le informazioni rilasciate come "speculative e non supportate da alcuna documentazione come quella fotografica". Esistono racconti riferiti da poersone che affermano di aver lavorato alla costruzione della Metro 2 e alòcuni speleogi urbani dilettanti che riferiscono di aver "visto" la metro, ma non esistono sicuri racconti di prima mano.

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Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1992, la rivista letteraria e giornalistica Yunost ('Юность') ha pubblicato un romanzo dello scrittore Vladimir Gonik intitolato Preispodniaia ('Преисподняя') (in italiano: Abisso), ambientato in un bunker sotterraneo di Mosca. Ancora prima, durante la primavera di quell'anno, alcuni estratti del romanzo erano stati pubblicati sul settimanale Sovershenno sekretno ( Top Secret ). In una intervista con il direttore della rivista e con lo stesso Gonik nel 1993, l'autore affermò che il termine "Metro 2" era stato comunicato loro da una fonte e che il romanzo era stato scritto basandosi su informazioni raccolte nei precedenti 20 anni da entrambi riguardanti dei bunker segreti e le linee ferroviarie sotterranee che li collegano. Gonik ammise di aver lavorato al libro tra il 1973 e il 1986 e che alcune dell informazioni più "sensibili" erano state mascherate volontariamente. Successivamente, Gonik ha affermato che i bunker e quindi la Metro 2 avrebbero dovuto essere usate dai capi del Politburo e del Partito Comunista Sovietico (PCUS) e dalle loro famiglie in caso di guerra. Secondo lui nei primi anni '70 dell secolo scorso, il bunker principale fu visitato dal Segretario Generale del PCUS, Breznev, e, nel 1974, ospitò la premiazione di dell'allora Capo del KGB Jurij Andropov a cui venne conferita la Medaglia d'Oro di Eroe del Lavoro Socialista. Sembra che ciascun membro del Comitato Centrale avesse un appartamento di 180m2 dotato di uno studio, un soggiorno, una cucina e un bagno. Gonik afferma di aver ottenuto queste informazioni lavorando come medico presso il Policlinico del Ministero della Difesa.

Dopo la pubblicazione del romanzo nel 1992-'93, il tema di una seconda metropolitana segreta è stato affrontato ripetutamente, soprattutto dai media russi. In particolare, la rivista Ogoniok ( Огонёк ) (Fiammella) ha parlato più volte della Metro 2.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel videogioco Metro 2033 esiste un capitolo ambientato nel D-6, appunto rappresentato per come viene descritto.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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