Megacle

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Disambigua compass.svg A questo titolo corrispondono più voci, di seguito elencate.
Questa è una pagina di disambiguazione; se sei giunto qui cliccando un collegamento, puoi tornare indietro e correggerlo, indirizzandolo direttamente alla voce giusta. Vedi anche le voci che iniziano con o contengono il titolo.

Onomastica[modifica | modifica sorgente]

  • Megacle (in greco antico Μεγακλῆς, traslitterato in Megaklès, "molto glorioso"[1]) - nome proprio di persona maschile

Persone[modifica | modifica sorgente]

Ateniesi
  • Megacle - arconte perpetuo di Atene dal 922 all'892 a.C.
  • Megacle - arconte eponimo nel 632 a.C., quando Cilone tentò senza successo di prendere il controllo di Atene. Megacle fu condannato per l'omicidio di Cilone, ucciso coll'inganno dopo che si era rifugiato sull'Acropoli come supplice di Atena, e fu esiliato dalla città con tutti gli Alcmeonidi, il cui nome fu macchiato per generazioni
  • Megacle - nipote del Megacle di Cilone e oppositore di Pisistrato del VI secolo a.C. Rovesciò Pisistrato durante il suo primo tentativo come tiranno nel 560 a.C., ma i due poi si allearono e Pisistrato sposò la figlia di Megacle. Erodoto afferma che ingannarono gli Ateniesi facendogli credere che Atena in persona era arrivata per proclamare Pisistrato tiranno, travestendo una donna di nome Phye, giovane contadina alta cinque cubiti, di grande bellezza, con l'armatura della dea. A livello storico è dibattuto se Erodoto interpretò questo evento correttamente. Comunque, Megacle si rivoltò contro Pisistrato quando quest'ultimo si rifiuto di avere figli con sua sorella, avvenimento che mise la parola fine alla seconda tiranna di Pisistrato.[2] Dopo il 560 a.C. Megacle fu rivale vincente di Ippocleide, ex arconte di Atene, nella richiesta di matrimonio con Agariste di Sicione, la figlia di Clistene di Sicione. Megacle e Agarista ebbero due figli: il maggiore, Ippocrate fu padre di un altro Megacle (condannato all'ostracismo nel 486 a.C.) e di una figlia, Agariste, madre a sua volta di Pericle e Arifrone (quest'ultimo padre di Ippocrate di Atene, morto nel 424 a.C.); il minore, il legislatore Clistene, fu presumibilmente padre di Dinomaca, madre a sua volta di Alcibiade. Perciò Megacle fu nonno di Pericle e bisnonno di Alcibiade.
  • Megacle - figlio del fratello di Clistene, Ippocrate, fu ostracizzato nel 486 a.C. Di solito è citato come padre di Dinomaca e perciò come nonno materno di Alcibiade; altre fonti affermano che lo zio Clistene era il nonno di Alcibiade.
Altre persone

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Magia - Meleagros, Etymologica: Deciphering Hellenic Names. URL consultato il 17-05-2012.
  2. ^ Elena Pastorio, Storia Greca, lineamenti essenziali, Monduzzi editore, Parma, 2006, ISBN 978-88-323-6028-8, p. 55.