Meccanismo di Lindemann-Hinshelwood
Il meccanismo di Lindemann-Hinshelwood è un meccanismo di reazione, proposto da Frederick Lindemann nel 1921 e sviluppato successivamente da Cyril Hinshelwood, utilizzato in cinetica chimica per descrivere le reazioni del primo ordine (unimolecolari) in fase gassosa.
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Meccanismo[modifica]
Consideriamo la generica reazione del primo ordine del tipo
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Le molecole di reagente A possono assumere l'energia necessaria alla reazione urtando tra loro e formando in questo modo una molecola A* energeticamente eccitata, ovvero
a cui corrisponde una velocità di reazione
.
Ma allo stesso modo, così come A* può originare il prodotto P la stessa molecola energizzata può ricedere l'energia acquisita urtando contro un'altra molecola di reagente. In sintesi, la reazione
a cui corrisponde una velocità
![\frac {d[A^*]}{dt} = -k_2 [A^*]](http://upload.wikimedia.org/math/6/0/d/60d08b7b4c0ef41053362d5c5705c42d.png)
compete con il processo
la cui velocità di reazione è
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Per calcolare la velocità di formazione del prodotto è necessario conoscere la concentrazione di A*. Applicando l'approssimazione dello stato stazionario si ottiene l'equazione
che risolta fornisce
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Quindi si ricava che la velocità di formazione del prodotto è
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A questo punto è possibile trarre due diverse semplificazioni dell'equazione appena esposta, che certamente sotto questa forma non è una equazione cinetica del primo ordine. Se la velocità con la quale A* cede energia riformando i reagenti di partenza prevale su quella che porta alla formazione del prodotto, allora si ha la cinetica del primo ordine
dove
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Riducendo la concentrazione (e quindi la pressione, trattandosi di gas), arrivandosi a verificare
si può semplificare ottenendo invece una equazione cinetica del secondo ordine del tipo
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Questa differenza di risultato a cui si perviene si spiega ammettendo che a bassi valori di pressione lo stadio che determina la velocità di reazione (quello cineticamente più lento) è quello bimolecolare in cui si forma A*.
Bibliografia[modifica]
- S.L. Cole, J.W. Wilder, "Gas phase decomposition by the Lindemann mechanism", SIAM Journal on Applied Mathematics, Vol. 51, No. 6 (Dec., 1991), pp. 1489-1497
- P. Atkins, J. De Paula, "Physical Chemistry", Oxford University Press, 2006 (ottava ed.), ISBN 9780198700722
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Lindemann Mechanism, W.R. Salzman, Università dell'Arizona
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![\frac {d[A^*]}{dt} = k_1 [A]^2 - k_1' [A] [A^*] - k_2 [A^*] = 0](http://upload.wikimedia.org/math/7/7/d/77deb5a2f351146c36dad9e07a89d027.png)
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.![\frac {d[P]}{dt} = k [A]](http://upload.wikimedia.org/math/8/9/5/8958dfcbb25d72b0410e900df5072ff5.png)
.![k_1' [A] \ll \ k_2](http://upload.wikimedia.org/math/b/a/a/baad43e9b52969af447aded45b28cf3a.png)
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