Massacro di Novi Sad

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Massacro di Novi Sad
Stato Serbia Serbia
Luogo Novi Sad
Obiettivo Pulizia etnica e politica della città di novi Sad
Data 23 gennaio 1942
Morti 1246 civili
Responsabili Sandor Kepiro
Motivazione Politica e ideologica

Il Massacro di Novi Sad è stato un eccidio avvenuto nella città di Novi Sad, all'epoca in Ungheria, svolto dalla gendarmeria ungherese il 23 gennaio 1942.

L'Ungheria era sotto la reggenza di Miklós Horthy con posizioni molto vicine alle potenze dell'asse. Durante l'aggressione alla Jugoslavia da parte della Germania, l'Ungheria collaborò e annesse il territorio sotto il suo controllo, compresa la città di Novi Sad. La forte resistenza dei partigiani locali, fece scattare la rappresaglia il 23 gennaio 1942, con l'ordine di pulizia etnica e politica della città da "rifiuti e spazzatura".

Sandor Kepiro era a capo della locale Magyar Kiralyi Csendorsèg, la gendarmeria ungherese, e ricevette l'ordine di intervenire nella pulizia etnica di Novi Sad: con il pretesto di combattere i partigiani, l'esercito invase la città e vennero catturate e trucidate 1246 persone tra uomini, donne, vecchi, bambini e preti.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sandor Kepiro.

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