Mariela Castro

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Mariela Castro Espín

Mariela Castro Espín (L'Avana, 27 luglio 1962) è una psicologa e politica cubana. Figlia del Presidente Raúl Castro, è presidentessa del Centro Nazionale di Educazione Sessuale di Cuba (in spagnolo, Centro Nacional de Educación Sexual de Cuba, CENESEX) e della rivista Sexología y Sociedad. Siede nell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, il parlamento cubano. [1]

È impegnata per i diritti degli omosessuali e dei transessuali a Cuba. Soprattutto nei confronti di questi ultimi, si è fatta promotrice di una politica volta alla loro protezione e integrazione nella società cubana. In passato, è stata anche promotrice di una campagna per misure più efficaci nella lotta all'AIDS.

Il 20 agosto 2014, viene reso noto il suo voto contrario all'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, il Parlamento di Cuba, ad una proposta di legge sulle discriminazioni di genere presentata dal padre, il Presidente di Cuba Raul Castro. È la prima volta di un voto contrario nella storia del Parlamento cubano dove tutte le decisioni sono prese all'unanimità.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cuba, primo storico "no" in Parlamento. E la "ribelle" è Mariela Castro in la Repubblica, 19 agosto 2014. URL consultato il 20 agosto 2014.

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