Loyd Blankenship

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« Noi facciamo uso di un servizio già esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali. Noi esploriamo...e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza...e ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalità, credi religiosi e ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali. »
(Loyd Blankenship, The Hacker Manifesto)

Loyd Blankenship (noto come The Mentor) (1965) è un hacker statunitense, fin dagli anni '80, quando era membro del gruppo hacker Legion of Doom. È l'autore di The Conscience of a Hacker ("La coscienza di un Hacker", noto anche come The Hacker Manifesto), che scrisse dopo essere stato arrestato e che venne pubblicato dall'e-zine Phrack. Loyd lesse e commentò The Hacker Manifesto [1] all'incontro di hacker H2K2 a Las Vegas. Ha inoltre scritto il libro del gioco di ruolo cyberpunk GURPS Cyberpunk, che per via del suo coinvolgimento venne sequestrato dai servizi segreti statunitensi.

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