Love (The Cult)

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Love
Artista The Cult
Tipo album Studio
Pubblicazione 18 ottobre 1985
Durata 60 min : 33 s
Dischi 1
Tracce 10
Genere Neopsichedelia
Gothic rock
Etichetta Beggars Banquet
Produttore Steve Brown
The Cult - cronologia
Album precedente
(1984)
Album successivo
(1987)
Singoli
  1. She Sells Sanctuary
    Pubblicato: 17 maggio 1985
  2. Rain
    Pubblicato: 27 settembre 1985
  3. Revolution
    Pubblicato: gennaio 1986

Love è il secondo album in studio del gruppo musicale britannico The Cult, pubblicato il 18 ottobre 1985 dalla Beggars Banquet Records.

Il disco è stato distribuito in oltre 30 nazioni ed ha venduto circa 2,5 milioni di copie. È l'album della consacrazione dei The Cult in tutto il mondo.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli album dei The Cult, "Love" è generalmente considerato quello più riuscito e che, meglio degli altri, riesce a mantenere un buon richiamo sul pubblico nonostante il passare degli anni.

Come noto i Cult nascono nel 1983 come una formazione di chiara ispirazione gothic rock, mente col passare del tempo hanno modificato la propria musica verso sonorità ispirate al classico hard rock degli anni settanta. In questo processo, "Love" si pone esattamente nel mezzo, riuscendo a prendere il meglio da ognuna delle due anime dei Cult e creando una miscela, vincente anche dal punto di vista commerciale, fra le sonorità "dark" allora decisamente in voga ed il rock degli anni settanta.

Più volte i Cult sono stati accusati di fare scelte artistiche esclusivamente in base alle potenzialità commerciali di un determinato sound, ma in questo caso, se così si può dire, l'alchimia è stata talmente perfetta da superare l'effettivo talento degli autori.

Da segnalare che "Love" si avvale dell'ottimo batterista Mark Brzezicki, in quel momento libero da impegni con la sua band, i Big Country. Questo perché il batterista originario dei Cult, Nigel Preston, era troppo debilitato dalle droghe per continuare le sedute in studio (Preston suona comunque nel brano "She Sells Sanctuary").

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Original 1985 release[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le canzoni sono scritte da Ian Astbury e Billy Duffy.

  1. "Nirvana" – 5:24
  2. "Big Neon Glitter" – 4:45
  3. "Love" – 5:35
  4. "Brother Wolf; Sister Moon" – 6:49 (Philippines version runs 5:18)
  5. "Rain" – 3:57
  6. "The Phoenix" – 5:06
  7. "Hollow Man" – 4:45
  8. "Revolution" – 5:20
  9. "She Sells Sanctuary" – 4:23
  10. "Black Angel" – 5:22

2009 "Expanded edition" CD 2 track listing[modifica | modifica wikitesto]

  1. "She Sells Sanctuary" (Long version) – 6:59
  2. "No. 13" – 4:40
  3. "The Snake" – 8:09
  4. "(Here Comes the) Rain" – 6:19
  5. "Little Face" – 4:54
  6. "Revolution" (Full length remix) – 5:29
  7. "Judith" – 5:29
  8. "Sunrise" – 5:11
  9. "All Souls Avenue" – 4:45
  10. "She Sells Sanctuary" (Howling mix) – 8:26
  11. "Assault on Sanctuary" – 7:31

Omnibus edition CD 3 and 4 track listings[modifica | modifica wikitesto]

CD 3: "The Demos"[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Brother Wolf; Sister Moon" – 7:54
  2. "Hollow Man" – 5:48
  3. "She Sells Sanctuary" – 5:21
  4. "All Souls Avenue" – 4:56
  5. "Little Face" – 5:45
  6. "No. 13" – 6:23
  7. "Big Neon Glitter" – 6:34
  8. "Waltz" (Instrumental) – 4:36
  9. "Nirvana" (Instrumental) – 6:04
  10. "Revolution" (Instrumental) – 6:50
  11. "She Sells Sanctuary" (Olympic mix) – 7:04

CD 4: Live at the Hammersmith Odeon, 31 October 1985[modifica | modifica wikitesto]

  1. "Love" – 5:54
  2. "Nirvana" – 5:05
  3. "Christians" – 4:33
  4. "Hollow Man" – 5:01
  5. "Big Neon Glitter" – 4:46
  6. "Brother Wolf, Sister Moon" – 7:01
  7. "Rain" – 5:12
  8. "Dreamtime" – 3:10
  9. "She Sells Sanctuary" – 5:35
  10. "Go West" – 5:02
  11. "Spiritwalker" – 4:35
  12. "Horse Nation" – 3:17
  13. "The Phoenix" – 5:19

Bonus tracks/international releases[modifica | modifica wikitesto]

  • "Little Face" (bonus track, quarta traccia in alcune versioni)
  • "Judith" (bonus track, undicesima traccia in alcune versioni)
  • "Faith Healer" (bonus track, tredicesima traccia in est Europa ed Asia)
  • "Edie" (Ciao Baby) (versione acustica) (bonus track, quattordicesima traccia in est Europa ed Asia)
  1. Side A: Love, She sells Sanctuary, Rain, Nirvana, Revolution, Black Angel.
  2. Side B: The Phoenix, The Hollow Man, Big Neon Glitter, Brother Wolf Sister Moon, Dreamtime*, Bad Medicine Waltz*. *Dall'album Dreamtime.

Nelle stampe indonesiane, la canzone "Brother Wolf Sister Moon" è erroneamente titolata "Brother Walf Sister Moon", e il batterista Nigel Preston è riportato come Nigel Reston.

  • Saudi Arabian cassette tape versions che includono "Spiritwalker/ Dreamtime/Rider in the Snow/A Flower in the Desert" come bonus tracks, ma non includono "Judith" o "Little Face". In alternativa alla versione saudita, solo nove delle dieci canzoni originali, ad eccezione di Revolution, hanno differenti formati.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Ian Astbury - voce
  • Billy Duffy - chitarre
  • Jamie Stewart - basso e tastiere
  • Mark Brzezicki - batteria
  • Nigel Preston - batteria in She Sells Sanctuary, No. 13 e The Snake

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Prodotto da Steve Brown
  • The Soultanas - cori in Revolution

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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