Lipoproteina lipasi

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Lipoproteina lipasi
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Numero EC 3.1.1.34
Classe Idrolasi
Nome sistematico
Triacilglicerol-proteina acilidrolasi
Altri nomi
Digliceride lipasi; diacilglicerolo lipasi; diacilglicerolo idrolasi
Banche dati BRENDA, EXPASY, GTD, KEGG, PDB
Fonte: IUBMB

La lipoproteina lipasi, lipasi lipoproteica o LPL è un enzima presente sulla parte extracitosolica delle cellule, in particolare sull'endotelio capillare.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La funzione delle LPL è quella di idrolizzare i trigliceridi provenienti dalle lipoproteine VLDL e di produrre acidi grassi e glicerolo, i quali poi successivamente potranno entrare nella cellula ed essere ossidati tramite beta ossidazione (muscolo scheletrico e cardiaco) oppure essere risintetizzati in trigliceridi nel tessuto adiposo ed essere accumulati.

Di questo enzima vi sono due isoenzimi:

  • uno nel muscolo scheletrico e cardiaco;
  • uno nel tessuto adiposo.

La differenza sta nella sua regolazione e nella costante di Michaelis-Menten che è molto più elevata in quella del tessuto adiposo. L'isoenzima del tessuto adiposo è attivato dall'insulina (cioè l'insulina concorre nella trascrizione dell'mRNA e nella successiva traduzione e nella sua glicosilazione), così la mancanza di insulina fa sì che venga meno l'idrolisi del trigliceride e l'entrata degli acidi grassi nel tessuto adiposo. L'isoenzima del muscolo scheletrico è invece inibito dall'insulina, ma attivato dal glucagone e dall'adrenalina, in tal modo concorre nell'ossidare gli acidi grassi dei trigliceridi contenuti nelle lipoproteine LDL e nell'utilizzo di tali sostanze come fonte energetica.