La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo

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La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
Titolo originale The Time Traveler's Wife
Autore Audrey Niffenegger
1ª ed. originale 2003
Genere romanzo
Sottogenere fantastico
Lingua originale inglese

La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo (The Time Traveler's Wife) è un romanzo fantastico del 2003 di Audrey Niffenegger. Si tratta di una storia d'amore non convenzionale che è incentrata su un uomo che per un difetto genetico si trova, senza volerlo, a viaggiare nel tempo e della moglie, un'artista, che ha conosciuto quando era piccola.

È stato edito in italiano nel 2005 da Arnoldo Mondadori Editore.

I diritti del libro sono stati acquistati da Brad Pitt e nel 2009 è stato realizzato un adattamento cinematografico del romanzo intitolato Un amore all'improvviso, diretto da Robert Schwentke con protagonisti Eric Bana e Rachel McAdams.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo racconta la storia di Henry DeTamble e di sua moglie, Clare Abshire. Henry ha una rarissima malattia genetica a causa della quale si trova involontariamente a viaggiare nel tempo. È incapace di controllare il momento della partenza, il luogo di arrivo o quanto durerà il viaggio. Le sue destinazioni sono legate al suo subconscio; infatti Henry si ritrova spesso in luoghi che ha visitato o visiterà in seguito. Lo stress può spesso scatenare il viaggio nel tempo; Henry ricorre al jogging (e al sesso) come tecnica per mantenere la calma e restare nel presente.

Henry non può portare niente con sé nel futuro o nel passato, nemmeno le otturazioni dei denti. Compare sempre nudo e deve darsi da fare per trovare vestiti, cibo e riparo senza venire picchiato o arrestato. Accumula un gran numero di tecniche di sopravvivenza (tra cui furto con destrezza e apertura di serrature) per riuscire a cavarsela. Apprende molte di queste tecniche da versioni più vecchie di se stesso, che incontra in viaggi nel futuro.

Clare Abshire proviene da una famiglia ricca, frequenta una scuola cattolica e poi si trasferisce a Chicago per frequentare un istituto d'arte. Alla fine diviene un'artista che crea sculture modellando diversi tipi di carta.

Henry viaggia nel tempo nell'infanzia di Clare molte volte, a partire da quando lei ha sei anni. Le dice le date in cui verrà a trovarla in futuro, che lei trascrive in un diario per attendere le sue visite. Henry la visita molte volte tra l'infanzia e l'adolescenza e innavvertitamente le rivela che in futuro si sposeranno. L'ultima visita avviene per il diciottesimo compleanno di Clare, dopo di che resteranno separati per due anni fino a che non si incontreranno finalmente nel tempo reale per entrambi.

Quando la ventenne Clare incontra il ventottenne Henry, lui non l'ha mai vista prima, mentre lei conosce invece la maggior parte della sua vita. Il passato di Clare è ancora nel futuro di Henry. Henry comincia ad avere esperienza degli eventi nell'infanzia di Clare nello stesso periodo in cui si incontrano nella vita adulta nel presente. Nel romanzo, il futuro non può essere cambiato e molti eventi tragici sono adombrati nel passato.

Clare e Henry si sposano, ma hanno difficoltà ad avere un figlio a causa della sua malattia genetica. Dopo sei aborti, Henry rinuncia e ricorre alla vasectomia. In seguito, una versione passata di Henry viaggia nel futuro e mette incinta Clare. In tal modo ella ha una figlia di nome Alba, a cui viene diagnosticata la stessa malattia del padre. Prima che lei nasca, Henry viaggia nel futuro e incontra Alba a dieci anni. Le circostanze la obbligano a rivelargli che è morto quando lei aveva cinque anni.

Poco dopo, Henry viaggia nel tempo in una località in pieno inverno, dove non è in grado di trovare un riparo. In seguito alla gangrena causata dall'ipotermia, al ritorno nel presente gli vengono amputati entrambi i piedi, che il libro aveva evidenziato essere il suo principale mezzo di sopravvivenza. Non molto dopo, Henry "viaggia" nel mezzo dei boschi del Michigan durante la stagione dei cervi e viene colpito fatalmente dal fratello di Clare. Ritorna nel presente e muore tra le braccia della moglie.

Clare è devastata dalla morte di Henry e si sente incapace di vivere senza di lui. Trova una lettera di Henry che descrive un incontro che ha avuto con lei nel suo futuro, quando lei è ormai anziana. Henry non vuole che Clare lo aspetti, ma desidera che lei sappia che si rivedranno ancora perché l'amore non conosce confini e trascende il tempo e la morte. Clare arriva quindi fino alla vecchiaia e finalmente riceve l'ultima visita di Henry.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Dopo aver finito il libro, Niffenegger si è tinta i capelli di rosso "come un modo per dire addio a Clare" (che è una rossa naturale).[1]
  • Nel 1991, Niffenegger ha assistito a un concerto dei Violent Femmes all'"Aragon Ballroom" di Chicago. Nel libro, Henry e Clare hanno un appuntamento a quel concerto.[2]
  • Il libro contiene riferimenti a cantanti come Iggy Pop e i Beatles e a poeti come Rainer Maria Rilke e Emily Dickinson.
  • Nel libro vengono fatti pochi riferimenti a reali eventi contemporanei. Fanno eccezione gli attentati dell'11 settembre 2001, che avvengono poco dopo la nascita di Alba.
  • L'autrice ha iniziato la scrittura di questo romanzo partendo dalle ultime due scene.[3]
  • Dal libro è stato tratto il film "Un amore all'improvviso" di Robert Schwentke (2009)

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Audrey Niffenegger, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, traduzione di Katia Bagnoli, Scrittori italiani e stranieri, Mondadori, 2005, pp. 500. ISBN 88-04-53483-4.
  • Audrey Niffenegger, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, traduzione di Katia Bagnoli, Oscar Bestsellers, Mondadori, 2006, pp. 503. ISBN ignoto.
  • Audrey Niffenegger, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo, traduzione di Katia Bagnoli, Oscar contemporanea, Mondadori, 2009, pp. 503. ISBN 88-04-58359-2.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Flanagan, Mark (December 7, 2003) Audrey Niffenegger Interview About.com
  2. ^ Bond, Veronica (December 2003) An Interview with Audrey Niffenegger Bookslut
  3. ^ Intervista a A. Niffenegger, di Francesco Troccoli (dicembre 2008)"La fantascienza? Può fare tutto quello che può fare la letteratura, e poi anche qualcosa di più."

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]