La madre (film 1926)

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La madre
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Vera Baranovskaja
Titolo originale Мать (Mat)
Paese di produzione Unione Sovietica
Anno 1926
Durata 90 min
Colore B/N
Audio muto
Rapporto 1,33:1
Genere drammatico
Regia Vsevolod Pudovkin
Soggetto Maksim Gor'kij
Sceneggiatura Natan Zarki
Fotografia Anatolij Golovnja
Scenografia Sergej Kozlovskij
Interpreti e personaggi

La madre (Мать) è un film del 1926 diretto da Vsevolod Pudovkin. Il soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di Maksim Gor'kij.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda si svolge in Russia nel 1905. Michail e Pavel Vlasov, padre e figlio, hanno posizioni politiche opposte: il figlio Pavel è un rivoluzionario, mentre il padre Michail, un alcolizzato, entra a far parte di un gruppo di Centurie Nere che il padrone di una fabbrica ha assoldato per sventare uno sciopero organizzato dai rivoluzionari. Nei disordini che ne seguono, Michail resta ucciso, mentre a seguito della segnalazione di un confidente della polizia, la casa di Pavel viene perquisita senza successo. La madre Pelageja, credendo di favorire la posizione del figlio, consegna alla polizia le armi che Pavel nascondeva in casa. Egli viene arrestato, processato e condannato ai lavori forzati. Durante la sua detenzione, Pelageja matura simpatie rivoluzionarie.

Giunge il primo maggio e nel carcere scoppia una rivolta. Pavel è tra coloro che riescono a fuggire e si unisce al corteo dei lavoratori organizzato per l'occasione, nel quale è anche Pelageja che può così riabbracciare il figlio. Le truppe dello zar inviate a soffocare la dimostrazione sparano sui manifestanti: tra le prime vittime è Pavel, che muore impugnando la bandiera rossa. Pelageja la raccoglie e fronteggia le truppe, ma viene travolta e uccisa dai cavalli dei soldati lanciati contro i dimostranti.

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