Knud Enemark Jensen

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Knud Enemark Jensen
Dati biografici
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 174[1] cm
Peso 65[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Carriera
Nazionale
1960 Danimarca Danimarca
Statistiche aggiornate al maggio 2011

Knud Enemark Jensen (Århus, 30 novembre 1936Roma, 26 agosto 1960) è stato un ciclista su strada danese, deceduto a causa di un incidente occorsogli durante la partecipazione ai Giochi della XVII Olimpiade di Roma. È noto per essere stato una delle prime vittime del doping nello sport.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Si mise in luce nelle corse danesi a partire dal 1959, anno in cui ottenne tre vittorie e sei podi nelle competizioni dilettantistiche intorno a Copenaghen.[1] Nel 1960 fu parte della selezione danese che conquistò la medaglia d'argento nella cronometro a squadre ai Campionati nordici: si guadagnò in tal modo la chiamata per la cronometro a squadre ai Giochi olimpici di Roma. Aveva ventitré anni.[1]

Il 26 agosto 1960 a Roma era una giornata molto calda, con punte di 42 °C: si correva la 100 chilometri a squadre olimpica. A circa venti chilometri dall'arrivo Jensen cadde, vittima di un apparente colpo di calore, fratturandosi il cranio. Venne subito trasportato d'urgenza in tenda a ossigeno all'Ospedale Sant'Eugenio di Roma, ma entrò in coma e venne dichiarato morto poche ore dopo.[1][2] L'autopsia mostrò che la causa della caduta non era stata una semplice insolazione, a differenza di quanto pensato inizialmente, ma un'intossicazione dovuta all'assunzione, per via endovenosa, di una dose troppo forte di stimolanti, aggravata chiaramente dallo sforzo fisico cui l'atleta era sottoposto durante la prova.[2] Anche un altro dei componenti della selezione danese per la cronosquadre, Jørgen Jørgensen, fu vittima della pretesa "insolazione".

Poco dopo il decesso di Jensen, un giornale pubblicò una confessione dell'allenatore della squadra danese ai Giochi, Jørgensen.[2] Il coach dichiarava che i suoi atleti avevano effettivamente assunto una sostanza, per la precisione un medicinale svizzero, atto a migliorare la circolazione sanguigna, e che i medici della formazione sapevano di queste pratiche. Tale versione venne sostenuta anche del presidente della Federciclismo danese, ma venne poi ritrattata dallo stesso allenatore.[2][1] A quanto pare poco prima del via Jensen aveva assunto Ronicol, nome commerciale di un farmaco contenente alcol di nicotinile tartrato, un principio attivo che funziona da dilatatore dei vasi periferici, per favorire l'afflusso di sangue in loco, ma che può portare a cali di pressione;[3] dall'esame tossicologico vennero comunque trovate tracce di diversi tipi di anfetamine.[1]

Ciò nonostante il 24 marzo 1961 i tre medici che effettuarono l'autopsia presentarono il referto definitivo in cui affermavano che la morte era stata causata dalla frattura del cranio conseguente al colpo di calore, senza menzionare le sostanze dopanti trovate nel suo corpo.[4] La famiglia di Jensen ricevette un milione di lire (del 1960) come risarcimento. La morte dell'atleta indusse il Comitato Olimpico Internazionale ad istituire nel 1967 una commissione medica e test per la ricerca di sostanze dopanti ai Giochi invernali del 1968 a Grenoble (Francia) ed ai Giochi estivi di Città del Messico.[1]

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Competizioni mondiali[modifica | modifica sorgente]

Roma 1960 - Cronosquadre: ritirato

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h (EN) Knud Enemark Jensen Biography and Olympic Results | Olympic at Sports-Reference.com, www.sports-reference.com. URL consultato il 21 giugno 2011.
  2. ^ a b c d (FR) Jean-Pierre de Mondenard, Dictionnaire de Dopage, Parigi, Masson, 2004, pag. 76, ISBN 9782294007149.
  3. ^ (EN) Medical Dictionary Online, Ronicol Retard, online-medical-dictionary.org. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ (EN) The Associated Press, Danish Cyclist Died Of Heat, Not Drug in The New York Times, 25 marzo 1961. URL consultato il 22 maggio 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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