Kiwa hirsuta

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Kiwa hirsuta
Fish14 yati crap.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Ordine Decapoda
Infraordine Anomura
Famiglia Kiwaidae
Genere Kiwa
Specie K. hirsuta
Nomenclatura binomiale
Kiwa hirsuta
Macpherson, Jones, Segonzac, 2005

Kiwa hirsuta è un crostaceo appartenente alla famiglia Kiwaidae[1]. È stato scoperto nel marzo 2005 nel Pacifico meridionale, al largo dell'Isola di Pasqua, a 2200 metri di profondità, da un gruppo diretto da Robert Vrijenhoek e da Michel Segonzac con il sottomarino DSV Alvin, e descritta scientificamente da Enrique Macpherson, William Jones e Michel Segonzac.

Il nome del genere è quello di una dea della mitologia polinesiana, Kiwa, e sulla base di esso è stato scelto anche il nome della famiglia (Kiwaidae).

Il nome della specie (hirsuta) fa riferimento alla presenza sulle chele di vistose setole che hanno anche fatto guadagnare all'animale il nome popolare di "granchio yeti".

Ritratto di Kiwa hirsuta

Gli occhi sono atrofizzati.

Habitat[modifica | modifica wikitesto]

Vive nei pressi di sorgenti idrotermali sul fondo dell'Oceano Pacifico meridionale.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo crostaceo dalle chele particolarmente lunghe ha gli arti completamente ricoperti da lunghi filamenti setosi di colore giallastro che ospitano colonie di batteri.

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kiwa hirsuta in WoRMS 2014 (World Register of Marine Species).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Enrique Macpherson, William Jones e Michel Segonzac, A new squat lobster family of Galatheoidea (Crustacea, Decapoda, Anomura) from the hydrothermal vents of the Pacific-Antarctic Ridge, "Zoosystema", 27 (4), 2005, pp.709-723 Qui in pdf
  • Scoperto lo "yeti marino", Focus.it, 9 marzo 2006.
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