Keirin
Il keirin è una specialità del ciclismo su pista nata in Giappone nel 1948.
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[modifica] La gara
Una gara di keirin copre la lunghezza di due chilometri, con partenza da fermo di un numero di ciclisti variabile da 6 a 9. I ciclisti partono da fermi allineati per sorteggio sulla linea rossa di centro pista (traguardo delle specialità sul tempo) con il sorteggiato n°1 in corrispondenza della linea dei velocisti, e si mettono in scia di una motocicletta chiamata derny che funge da battistrada, la quale passa lanciata a 30 chilometri all'ora (25 per allievi e donne) sulla linea di partenza, che è la linea rossa di centro pista.
Il corridore designato per sorteggio con il numero 1 ha l'obbligo di mettersi in scia al derny, sempre che nessun altro dei partecipanti prenda volontariamente il suo posto. Se nessuno prende la scia del derny il giudice ferma la gara per ripeterla e il sorteggiato n° 1 non vi parteciperà. La velocità del derny aumenta gradualmente fino ad arrivare a 50 chilometri all'ora (45 per allievi e donne) e, a 600-700 metri dalla linea d'arrivo, viene lanciata la volata. A questo punto i corridori sono liberi di contendersi tutte le posizioni fino alla volata finale. Durante lo svolgimento della prova, qualsiasi ciclista superi con la ruota anteriore la parte più arretrata del derny, viene squalificato.
[modifica] La storia
Il keirin nacque nel 1948 in Giappone e acquisì presto una grande diffusione come evento legato alle scommesse sportive. Anche per questa ragione l'Associazione Giapponese di Keirin, nata nel 1957 ha fissato degli standard molto severi affinché i contendenti non potessero trarre dai materiali usati alcun vantaggio rispetto ai rivali. I materiali per il circuito giapponese del keirin ancor oggi devono essere approvati e marchiati NJS, sigla dell'associazione ciclistica giapponese.
Il keirin è entrato nel programma mondiale del ciclismo su pista nel 1980 e dal 2000 nel programma olimpico, sollevando però negli anni successivi qualche dubbio sulla regolarità della scelta: "Secondo un'inchiesta della BBC sarebbe entrato fra le specialità olimpiche grazie al denaro dei giapponesi. Il che non sarebbe davvero il massimo per il cosiddetto "spirito olimpico". I dirigenti del ciclismo nipponico negli anni novanta avrebbero spinto perché il keirin entrasse a far parte del calendario delle Olimpiadi."[1]
Solo una volta un atleta giapponese ha vinto il campionato mondiale, probabilmente anche per il fatto che il circuito nazionale è molto più redditizio delle competizioni a livello planetario. Tuttavia, un grande campione giapponese del keirin, Koichi Nakano, ha saputo imporsi anche nella velocità conquistando il record di 10 titoli mondiali (consecutivi fra il 1977 e il 1986).
[modifica] Campioni del mondo
- 1980 - Danny Clark (
Australia) - 1981 - Danny Clark (
Australia) - 1982 - Gordon Singleton (
Canada) - 1983 - Urs Freuler (
Svizzera) - 1984 - Robert Dill-Bundi (
Svizzera) - 1985 - Urs Freuler (
Svizzera) - 1986 - Michel Vaarten (
Belgio - 1987 - Harumi Honda (
Giappone) - 1988 - Claudio Golinelli (
Italia) - 1989 - Claudio Golinelli (
Italia) - 1990 - Michael Hubner (
Germania) - 1991 - Michael Hubner (
Germania) - 1992 - Michael Hubner (
Germania) - 1993 - Gary Neiwand (
Australia) - 1994 - Marty Northstein (
Stati Uniti d'America) - 1995 - Frédéric Magne (
Francia) - 1996 - Marty Northstein (
Stati Uniti d'America) - 1997 - Frédéric Magne (
Francia) - 1998 - Jens Fiedler (
Germania) - 1999 - Jens Fiedler (
Germania) - 2000 - Frédéric Magne (
Francia) - 2001 - Ryan Bayley (
Australia) - 2002 - Jobie Dajka (
Australia) - 2003 - Laurent Gane (
Francia) - 2004 - Jamie Staff (
Regno Unito) - 2005 - Teun Mulder (
Paesi Bassi) - 2006 - Theo Bos (
Paesi Bassi) - 2007 - Chris Hoy (
Regno Unito) - 2008 - Chris Hoy (
Regno Unito) - 2009 - Maximilian Levy (
Germania) - 2010 - Chris Hoy (
Regno Unito)
[modifica] Campioni olimpici
- 2000 - Florian Rousseau (
Francia) - 2004 - Ryan Bayley (
Australia) - 2008 - Chris Hoy (
Regno Unito)
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
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