Kathimerini

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Kathimerini (In greco: Η Καθημερινή), è un quotidiano di Atene in lingua greca. È uno dei principali quotidiani del Paese. Ne esiste una versione in lingua inglese venduta separatamente negli Stati Uniti come supplemento dell'International Herald Tribune. Il quotidiano gode di buona fama ed è considerato di orientamento moderato.

Storia [modifica]

Figure di spicco del quotidiano furono gli editorialisti Georgios Vlachos, divenutone in seguito il proprietario e Zachos Hadjifotiou. Dopo la morte di Georgios Vlachos il giornale, insieme ad altre pubblicazioni, fu diretto dalla figlia Eleni. AI gruppo appartenevano anche il quotidiano Mesimbrini e la rivista IKONES. Dopo il colpo di Stato del 21 aprile 1967 le pubblicazioni del gruppo furono sospese per riprendere nel 1974, anno della caduta della giunta militare, sempre sotto la direzione di Eleni che era rimpatriata dal suo esilio londinese. Nel 1988 i due quotidiani del gruppo furono ceduti, dietro versamento di un ingente somma alla società Grammi facente capo a Giorgio Koskotas. Dopo il coinvolgimento di quest' ultimo nell'omonimo scandalo in cui fu coinvolto anche l'allora 1° ministro, Andrea Papandreou ed il conseguente fallimento della società Grammi, il quotidiano Kathimerini fu messo all' asta e finì nelle mani del potente appaltatore-armatore Aristide Alafouzos

Fonti [modifica]

Christos Pasalaris "I Baroni dei Media" Edizioni "Zarbanos", Atene, 1994.

Collegamenti esterni [modifica]