Jacques de Bellange

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Jardinière

Jacques de Bellange (Bassigny, 1575Nancy, 1616) è stato un pittore e incisore francese, uno dei migliori esponenti del primo barocco dell'arte lorenese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Non si posseggono notizie sicure riguardanti la sua infanzia, e anzi qualche fonte afferma che potrebbe persino trattarsi di un figlio illegittimo di un personaggio importante.

Si avvicinò alla pittura sotto la guida di Claude Henriet a Colonia, ma fondamentalmente in seguito lavorò soprattutto a Nancy, raggiungendo la fama di essere il più significativo tra i pittori della Lorena.

Nel periodo che va dal 1602 al 1611 fu il pittore di corte di Carlo III di Lorena, per il quale dipinse scenografie per il teatro, decorò il Palazzo Ducale portando a compimento la galleria di corte e la sala dei cervi. In queste opere, il pittore, riuscì ad amalgamare con una certa eleganza scene prese dalla storia di Roma, temi quotidiani di caccia e personaggi ispirati dalle Metamorfosi di Ovidio.

La sua notorietà è soprattutto dovuta alle incisioni sacre o profane, manieristiche, frutto di una combinazione di caratteristiche nordiche e italiane, basti pensare al Parmigianino e al Barocci.[1]

Di notevole qualità risultano anche i suoi disegni, sia a penna sia a sanguigna, soprattutto quando prendono spunto dalla realtà.

Tra le tematiche ricorrenti affrontate dal pittore si annoverano: la storia, la mitologia, spunti religiosi, miracoli o scene di guerra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol. II, pag.157

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J.-L. Gaillemin, « Les manières licencieuses de Jacques de Bellange », Connaissance des Arts n°581, marzo 2001, p. 66-73. (francese)

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