Il Turco

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Il "Turco"
Il "Turco"

Il Turco era un automa che teoricamente avrebbe dovuto simulare un giocatore di scacchi, in realtà si trattava un imbroglio ed era manovrato al suo interno da un giocatore umano.

Fu creato nel 1769 da Wolfgang von Kempelen (1734-1804) per Maria Teresa d'Austria e fu distrutto da un grande incendio mentre si trovava nel Peale Museum di Filadelfia il 5 luglio del 1854.

"Il Turco" era una macchina che aveva l'aspetto ed il vestiario di un uomo mediorientale (turbante compreso), collegato ad un grosso scatolone "pieno" di ingranaggi. Alcuni sportelli consentivano di vedere l'interno della macchina prima di far cominciare la partita. In realtà gli ingranaggi prendevano solo una parte dello spazio interno reale, lasciando il posto per una persona di bassa statura. Gli sportelli dimostrativi venivano aperti uno alla volta, dando modo alla persona all'interno di spostarsi all'interno della cassa per non farsi vedere. L'operatore vedeva, tramite dei magneti, quali fossero le mosse effettuate sulla scacchiera sopra di lui, le riportava su una più piccola, studiava la contromossa e poi comandava le braccia del manichino affinché spostassero le pedine. Per poter vedere, al chiuso, l'operatore aveva una candela, il cui fumo usciva dal turbante della macchina: per non fare notare la cosa, il presentatore accendeva due candelabri con la scusa di illuminare la scacchiera.

In una delle città statunitensi dove venne esibito, fu studiato da Edgar Allan Poe.

Ci sono stati anche altri automi dedicati al gioco degli scacchi, alcuni fasulli, come Mephisto ed Ajeeb; altri reali, come El Ajedrecista.

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