Il Turco

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il rapper italiano, vedi Sparo Manero.
Il "Turco"

Il Turco, conosciuto anche come Turco meccanico o Giocatore di scacchi automatico, è un automa che si diceva fosse in grado di giocare partite a scacchi con gli esseri umani. Si è spesso sospettato che in realtà ci fosse un trucco, e un uomo si potesse nascondere dentro la macchina, teoria mai provata, anche perché la macchina è andata distrutta prima di poter essere studiata.

Fu creato nel 1769 da Wolfgang von Kempelen (1734-1804) per Maria Teresa d'Austria, e fu distrutto da un grande incendio mentre si trovava nel Peale Museum di Filadelfia, il 5 luglio del 1854.

"Il Turco" era una macchina che aveva l'aspetto e il vestiario di un uomo mediorientale (turbante compreso), collegato a un grosso scatolone in legno "pieno" di ingranaggi. Alcuni sportelli consentivano agli spettatori di vedere all'interno della macchina prima di far cominciare la partita, per dimostrare che non c'era effettivamente nessun uomo all'interno che "comandava" gli spostamenti dell'automa.

Secondo la teoria dell'uomo nascosto nella macchina invece, gli ingranaggi, che prendevano solo una parte dello spazio interno reale, lasciavano il posto per una persona di bassa statura. Gli sportelli dimostrativi venivano aperti uno alla volta, dando modo alla persona all'interno di spostarsi all'interno della cassa per non farsi vedere. L'operatore vedeva, tramite dei magneti, quali fossero le mosse effettuate sulla scacchiera sopra di lui, le riportava su una più piccola, studiava la contromossa e poi comandava le braccia del manichino affinché spostassero le pedine. Per poter vedere, al chiuso, l'operatore aveva una candela, il cui fumo usciva dal turbante della macchina: per non fare notare la cosa, il presentatore accendeva due candelabri con la scusa di illuminare la scacchiera.

In una delle città statunitensi dove venne esibito, fu studiato da Edgar Allan Poe.

Ci sono stati anche altri automi dedicati al gioco degli scacchi, alcuni fasulli, come Mephisto e Ajeeb; altri reali, come El Ajedrecista.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

scacchi Portale Scacchi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di scacchi