Il Tao della fisica
| Il Tao della fisica | |
|---|---|
| Titolo originale | The Tao of Physics |
| Autore | Fritjof Capra |
| 1ª ed. originale | 1975 |
| Genere | Saggio |
| Sottogenere | Fisica / filosofico |
Il Tao della fisica (1975), è il primo libro pubblicato da Fritjof Capra, tradotto in italiano nel 1982 (Adelphi) e divenuto famoso solo con la ristampa del 1989.
In questo volume Capra svolge un'analisi delle analogie tra le teorie relativistiche e quantistiche della fisica moderna, e le filosofie religiose orientali, tra cui l'induismo, il Buddhismo Mahāyāna, ed in particolare il taoismo e lo zen.
Capra considera significativo come, attraverso esperienze del tutto differenti - l'una (la fisica) attraverso l'empirismo razionale e codificato, e l'altra (la filosofia religiosa orientale), attraverso la meditazione e l'esperienza extra-sensoriale - giungano a conclusioni e considerazioni astratte, basate su principi di analogia concettuale, molto simili. La visione del "mondo" che ne deriva, e che accomunerebbe la fisica relativistica e quantistica alle filosofie religiose orientali, è completamente diversa dalla visione meccanicistica derivante da Newton.
[modifica] Opera correlata
- The Tao is silent, del logico Raymond Smullyan
[modifica] Edizioni
- Fritjof Capra, Il Tao della fisica, collana Gli Adelphi, traduzione di G. Salio, Adelphi, 1989, pp. 381. ISBN 88-459-0689-2