Huib Hoste

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Huib Hoste (Bruges, 6 febbraio 1881Hove, 18 agosto 1957) è stato un architetto ed urbanista belga.

Huib Host (per esteso Huibrecht Hoste) soggiorna in Olanda durante la prima guerra mondiale e pubblica diversi articoli nella rivista De Stijl tra il 1918 e il 1920. Nel 1920 organizza assieme a Josef Peeters il primo Congresso di arte moderna ad Anversa. Realizza diverse città giardino in Belgio fra cui "Klien Rusland" a Zelzate (1921-23) in collaborazione con Louis Van der Swaelmen, e "Kapelleveld" vicino a Bruxelles (1923-26) in collaborazione con Antoine Pompe, P. Rubbers e G.F. Hoeben. In qualità di designer progetterà diversi mobili per il Nordzee Hotel a Knokke. All’attività di progettista affianca la ricerca teorica e fonda la rivista Opbouwen che diffonde le idee del movimento moderno nelle Fiandre. Nel 1928 fa parte della delegazione belga presente al primo congresso dei CIAM a La Sarraz. Nel 1933 presenterà assieme a Le Corbusier un progetto di urbanizzazione della riva sinistra dell’Escaut ad Anversa.

Principali opere[modifica | modifica sorgente]

Chiesa Notre-Dame a Zonnebeke
  • Zwart Huis. La Casa Nera, Knokke, Belgio. La casa nera, "Zwart Huis" è stata costruita nel 1924 dall' architetto Huib Hoste, per il Dottor De Beir. La casa è molto rivoluzionaria per i suoi tempi ed è un bell' esemplare del modernismo in Belgio. L'architetto Huis Hoste era stato ispirato dal gruppo olandese De Stijl. La casa nera "Zwart Huis" è stata classificata come monumento protetto nel gennaio 2000. Dall' aprile del 2001, la casa è una galleria d' arte contemporanea e del mobile moderno, completamente arredata con pezzi originali Alivar.
  • Casa a Zele (1931) con una struttura in c.a; le stanze si sviluppano attorno alla hall centrale.
  • Casa Gombert (1933) a Woluwe-Saint-Pierre. Presenta alcuni elementi tipo del modernismo: tetto piano e volumi cubisti. Nel 1995 è stata vincolata.
  • Chiesa Notre-Dame a Zonnebeke (1922), costruita sui ruderi di una chiesa abbaziale. È stata la prima chiesa moderna del Belgio. I materiali usati sono i mattoni e il calcestruzzo. Le vetrate sono di Huib Hoste e dell’artista Jules Fonteyne.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • L’architettura in Belgio 1920-1940, numero speciale della rivista "Rassegna", n. 34, giugno 1988

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