Hipposideros grandis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Hipposideros grandis
Immagine di Hipposideros grandis mancante
Stato di conservazione
Status none DD.svg
Dati insufficienti[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Hipposideridae
Genere Hipposideros
Specie H.grandis
Nomenclatura binomiale
Hipposideros grandis
Allen, 1936

Hipposideros grandis (Allen, 1936) è un pipistrello della famiglia degli Ipposideridi diffuso nell'Ecozona orientale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 60 e 80 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 52 e 65 mm, la lunghezza della coda tra 30 e 45 mm, la lunghezza del piede tra 10 e 15 mm, la lunghezza delle orecchie tra 20 e 23 mm.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

Le parti dorsali sono marroni scure o bruno-rossastre con la base dei peli grigiastra, mentre le parti ventrali sono marroni chiare. Le orecchie sono marroni, grandi, larghe, triangolari e con una concavità sul bordo posteriore appena sotto la punta. La foglia nasale presenta una porzione anteriore con un incavo al centro del bordo inferiore e tre fogliette supplementari su ogni lato, un setto nasale leggermente rigonfio, una porzione posteriore di dimensioni moderate, con il margine superiore semi-circolare e tre setti che la dividono in quattro celle. Una sacca frontale è presente in entrambi i sessi. Le membrane alari sono marroni. La coda è lunga e si estende leggermente oltre l'ampio uropatagio.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nella provincia cinese meridionale dello Yunnan, Myanmar; Thailandia e Vietnam settentrionali. Probabilmente è presente anche nel Laos.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerati i dubbi tassonomici e i limiti dell'areale sconosciuti, classifica H.grandis come specie con dati insufficienti (DD).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Bates, P., Bumrungsri, S., Francis, C. & Csorba, G. 2008, Hipposideros grandis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Hipposideros grandis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Smith & Xie, 2008, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Andrew T.Smith & Yan Xie, A guide to the Mammals of China, Princeton University Press, 2008, ISBN 9780691099842.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi