Guillaume-Joseph Chaminade

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G.J. Chaminade (1761-1850)

Guillaume-Joseph Chaminade (Périgueux, 8 aprile 1761Bordeaux, 22 gennaio 1850) è stato un presbitero francese, fondatore delle Figlie di Maria Immacolata (1816) e della Società di Maria (1817): è stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II nel 2000.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ordinato sacerdote nel 1785, si rifiutò di prestare giuramento alla costituzione civile del clero, imposta nel 1790 dall'Assemblea nazionale costituente, ed esercitò clandestinamente il sacerdozio a Bordeaux fino al colpo di Stato del 18 fruttidoro dell'anno V (4 settembre 1797), che aveva destituito il governo moderato reo di aver abrogato le leggi contro i preti refrattari; si rifugiò quindi a Saragozza, dove visitò il santuario di Nuestra Señora del Pilar e maturò una profonda devozione mariana.

Tornò in patria nel 1800 si stabilì a Bordeaux dove, nel 1816, fondò con Adèle de Batz de Trenquelléon (1789-1828) le Figlie di Maria Immacolata[1], istituto religioso femminile dedito all'insegnamento, e l'anno successivo la congregazione della Società di Maria (Marianisti).

Il culto[modifica | modifica sorgente]

Padre Chaminade è stato proclamato beato a Roma il 3 settembre del 2000 da papa Giovanni Paolo II[2][3].

Il suo elogio si legge nel Martirologio Romano al 22 gennaio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Massimiliano TARONI, Beato Guglielmo Giuseppe Chaminade. Fondatore della Famiglia Marianista, Editrice Velar, 2012.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Suore Marianiste
  2. ^ Beatificazioni, 3 settembre 2000
  3. ^ Pellegrini convenuti per le beatificazioni

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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