Guido d'Altavilla
Guido d'Altavilla [1] (1061 circa – 8 luglio 1108) è stato un cavaliere normanno. Guido (Guy, Wido, Vito, Wito) fu il secondo figlio di Roberto il Guiscardo e della sua seconda moglie, Sichelgaita. Fu creato duca di Amalfi qualche tempo dopo la conquista della città, nel 1073, ma non fu accettato dagli amalfitani che per due volte elessero un altro duca.
Secondo Anna Comnena, Guido prese parte alla spedizione di suo padre a oriente, contro l'Impero bizantino (1084–1085); la cronista bizantina afferma che l'imperatore Alessio I di Bisanzio offrì a Guido un matrimonio vantaggioso, un alto ufficio ed una grossa somma di denaro, ma Guido non accettò immediatamente. Alcuni storici moderni hanno dubbi in merito, perché non si hanno prove di infedeltà di Guido verso il padre.
Dopo essersi distinto al servizio del suo fratellastro maggiore, Boemondo, e dopo la morte del padre, Guido si unì alla corte imperiale.
Nel 1098 Guido e l'imperatore Alessio si mossero verso Antiochia a soccorrere i crociati, non sapendo che essi avevano già espugnato la città ed incontrarono Stefano II di Blois, che ritornava in patria. Stefano, che aveva visto il grande esercito turco di Kerbogha accorrere in aiuto di Antiochia, riteneva che non ci fossero state speranze per i crociati, e convinse l'imperatore a tornare indietro sostenendo che i Franchi erano stati certamente già annientati; Alessio, che aveva saputo di un altro esercito turco alle sue porte, fu felice di ascoltarlo e ordino di tornare a Costantinopoli. Guido fu l'unica voce dissenziente, anche perché il fratellastro Boemondo partecipava all'assedio.
Dopo questo episodio, non si hanno più notizie di Guido.
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
| Predecessore: | Duchi di Amalfi | Successore: |
|---|---|---|
| Giovanni III | post 1073 – 1108 | Marino Sebaste |