Giovanni Ettore Mattei

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Giovanni Ettore Mattei

Giovanni Ettore Mattei (Castelfranco Emilia, 10 marzo 1865Sciara, 19 dicembre 1943) è stato un botanico italiano.

[modifica] Biografia

Nacque dall'ingegnere Samuele di Lucca e da Giulia Bandera di Bologna. Il padre dopo aver partecipato alla guerra contro l'Austria del 1859, s'era dedicato all'agricoltura, e la madre, che, orfana, da un fratello era stata iniziata agli studi delle Scienze naturali, si dilettava di giardinaggio. Fin da piccolo quindi il Mattei ebbe modo di osservare la natura a cui si appassionò e cominciò raccolte di insetti e di uccelli che imbalsamava da sé. Nel 1884 s'iscrisse alla Facoltà di Scienze dell'Università di Bologna, dove s'orientò allo studio della botanica e sotto la guida del Saccetti raccolse un ricco erbario. Nominato nel 1885 dal Delpino secondo assistente presso l'Istituto Botanico, non pensò più alla laurea per dedicarsi completamente alla disciplina preferita: nel 1888 ebbe la nomina a primo assistente, ma nel 1897 dovette rinunziare all'assistentato per un posto di direttore tecnico in una ditta di sementi forestali in seguito alla distruzione della casa operata da una frana che causò la morte della madre e del figliolo maggiore. Fu collega e grande amico del Dott. Domenico Riva, medico e botanico della spedizione del Principe D. Eugenio Ruspoli in Somalia, il Riva che insieme al Sig. Luigi Lucca, al Sig. Emilio Dal Seno ed all'ingegnere geologo Borchard, al rientro in Italia, dopo la prematura morte del Principe durante una battuta di caccia, consegnò nelle mani dell'amico G. E. Mattei il diario personale della spedizione. È stato docente della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli studi di Messina e direttore dell'Orto botanico di Messina.

Descrisse l'Abies nebrodensis, splendida conifera endemica della Sicilia da circa 9.000 anni e che adesso conta solamente una trentina di esemplari rischiando l'estinzione.

Il 19 dicembre 1943 morì a Sciara, in provincia di Palermo, dove era sfollato, nel giugno di quell'anno, pochi giorni prima del bombardamento in cui fu distrutta completamente la sua casa a Messina.

[modifica] Alcune opere

  • Gli uccelli e l'agricoltura: considerazioni. Cenerelli, Bologna, 1883.
  • Noterelle botaniche. Società Tipografica Azzoguidi, Bologna, 1886
  • Botanica conforme alle lezioni del professor Federico Delpino. Albertazzi, Bologna, 1890.
  • Dizionarietto di botanica: ad uso degli studenti e di tutti coloro che iniziano lo studio delle piante. Sandron, Milano, 1910.
  • I batteriocecidii. Soc. Tip. Azzoguidi, Bologna, 1887.
  • Aggiunte alla Flora bolognese Soc. Tip. Azzoguidi, Bologna, 1886.
  • Convolvulacee Soc. Tip. Azzoguidi, Bologna, 1887.
  • Verità ed errori nella teoria dell'evoluzione - Pensieri sulla moderna biologia. Palermo Tip. Di Cristina 1907


Mattei è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Giovanni Ettore Mattei.
Elenco delle piante assegnate a questo autore dall'IPNI
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