Geoingegneria

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Nelle scienze applicate con il termine geoingegneria si designa l'applicazione di tecniche artificiali di intervento umano sull'ambiente fisico (atmosfera, oceano, biosfera, criosfera, idrosfera, litosfera ecc..) volte a contrastare i cambiamenti climatici causati dall'uomo.[1][2]

La geoingegneria è oggi un costrutto teorico che ha per oggetto l'uso di tecniche di ingegneria planetaria per, ad esempio, ridurre la presenza di CO2 in atmosfera.

Possono essere considerati opere di geoingegneria anche il progetto MOSE a Venezia finalizzato alla salvaguardia del territorio della laguna veneziana, la messa in sicurezza di pendii dal rischio idrogeologico, da valanghe o di un centro abitato da un'eruzione vulcanica, così come la copertura dei ghiacciai tramite teli per rallentarne lo scioglimento.

Teorie del complotto[modifica | modifica sorgente]

La teoria del complotto sulle scie chimiche afferma che tale presunto fenomeno sia un mezzo usato per svolgere operazioni di geoingegneria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Royal Society, Geoengineering the Climate: Science, Governance and Uncertainty (PDF), RS Policy document 10/09, London, England, September 2009, p. 1. ISBN 978-0-85403-773-5. URL consultato il 2011-12-01.
  2. ^ (EN) Policy Implications of Greenhouse Warming: Mitigation, Adaptation, and the Science Base, 1992.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]