Formazioni nevose perenni

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Per formazione nevosa perenne si intende un accumulo di neve e/o ghiaccio che si mantiene oltre la stagione delle precipitazioni nevose.

In quasi tutte le montagne, dove il manto nevoso supera i 10 metri di media stagionale, vi sono dei nevai stagionali che, a differenza dei nevai perenni, non hanno dinamica e quindi non "vivono". Le altre formazioni hanno dinamica e quindi "vivono". I ghiacciai e i glacieret formano morene, i glacio nevati e i nevai formano nivo morene.

Ghiacciaio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ghiacciaio.

Un ghiacciaio è una grande massa di ghiaccio delle regioni montane e polari, adunata negli avvallamenti, formata dalle nevi sotto l'azione del gelo, scorrente verso il basso. I ghiacciai attualmente occupano circa il 10% delle terre emerse.

Glacieret[modifica | modifica wikitesto]

Un glacieret è un accumulo perenne di neve e ghiaccio, simile al ghiacciaio. Differisce da quest'ultimo per il minor movimento e il minor volume. Il moto del glacieret è dovuto al peso dello strato di ghiaccio e neve.

In genere i glacieret si formano dove prima vi erano ghiacciai.

Secondo alcuni studiosi i glacieret sono un tipo di ghiacciaio; infatti glacieret è un termine inglese che significa, appunto, piccolo ghiacciaio.

Glacio nevato[modifica | modifica wikitesto]

Un glacio nevato è un accumulo di ghiaccio e neve di dimensioni variabili che può "vivere" da pochi anni a molti secoli, ma che non è dotato di moto verso valle [1]. In condizioni climatiche favorevoli un glacio nevato può evolversi in un ghiacciaio. In Italia ve ne sono molti, sia sulle Alpi che sugli Appennini. Il movimento dei glacio nevati genera nivo morene.

Nevaio[modifica | modifica wikitesto]

Il nevaio è un deposito di neve che si mantiene oltre la stagione delle precipitazioni nevose. Solitamente si forma in conche o avvallamenti o alla base di un pendio e ovunque la neve tenda ad accumularsi e a formare uno spessore.

I nevai meno estesi fondono completamente nel corso dell'estate. Quelli più grandi possono essere perenni, ma con fortissima riduzione stagionale. Depositi di neve perenni, con limitata fusione stagionale, evolvono solitamente in ghiacciaio.

Ghiacciaia[modifica | modifica wikitesto]

Ambiente o cavità, sia in locali sotterranei nelle abitazioni o in apposite costruzioni in giardini ombreggiati o ambienti riparati, dove si accumulava la neve alternata a strati di paglia, utilizzandola poi nella stagione calda per conservare gli alimenti o per rinfrescare in genere. In alcuni casi si utilizzavano cavità naturali fresche o riparate, come grotte o rientranze della roccia o nelle colline.[2]

Questa tipologia di ambienti, comuni in grandi ville dotati di parchi alberati, fu ampiamente utilizzata nel medioevo e rimase in uso fino all'avvento delle moderne tecniche di conservazione degli alimenti avvenuta con la rivoluzione industriale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il glacio nevato infatti è dotato di alcuni tipi di moto che non creano crepacci e che sono dovuti solo in minima parte al peso dello strato di ghiaccio e neve
  2. ^ Rocca Priora | Provincia di Roma