Fondazione Giovanni Agnelli

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La fondazione Giovanni Agnelli è un istituto di ricerca nel campo delle scienze sociali, fondato a Torino dalla Fiat e dall'Istituto Finanziario Industriale (IFI) nel 1966 per onorare il centenario della nascita del fondatore della FIAT, il senatore Giovanni Agnelli.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione non ha scopo di lucro e ha come missione quella di approfondire e divulgare, attraverso ricerche, seminari e pubblicazioni, le condizioni che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale, culturale e tecnologico dell'Italia, nonché di operare a sostegno della ricerca scientifica.

Nel corso degli anni ha promosso e realizzato ricerche e organizzato seminari e convegni su temi come le migrazioni, l'innovazione tecnologica, l'etica sociale, lo sviluppo territoriale, la cultura europea. Hanno collaborato ai programmi di ricerca della Fondazione studiosi come Achille Ardigò, Evandro Agazzi, Sebastiano Maffettone, Ilvo Diamanti, Maurizio Viroli, Sabino Cassese, Giacomo Corna Pellegrini.[1] [2]

A partire dal 2008, la fondazione ha deciso di concentrare il proprio impegno di ricerca sui temi della scuola e dell’educazione, realizzando ogni anno un rapporto sulla scuola in Italia.

Le pubblicazioni della Fondazione sono raccolte in 15 collane editoriali; molte sono scaricabili gratuitamente dal web.[3] Nel 2009 la fondazione ha promosso a Torino, insieme alla fondazione Edoardo Garrone, alla Fondazione Pirelli e all’Association du Collège des Ingenieurs di Parigi, la Scuola di Alta Formazione al Management.

La fondazione Giovanni Agnelli è socia dell’European Foundation Centre.

Consiglio di amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Presidente della Fondazione è Maria Sole Agnelli, vice presidente John Elkann. Nel consiglio siedono Anna Agnelli, Vittorio Avogadro di Collobiano, Vittorino Chiusano, Gianluigi Gabetti, Gianni Letta, Sergio Marchionne, Tiziana Nasi, Salvatore Rossi. Il direttore è Andrea Gavosto[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luciano Fioravanti, "La Fondazione Agnelli: cultura e potere nella strategia neo-capitalistica italiana", Op. cit. in Bibliografia.
  2. ^ Marcello Pacini, "Una cronaca culturale: le attività della Fondazione Giovanni Agnelli dal 1976 al 1999", Fondazione Giovanni Agnelli, 1999.
  3. ^ / Le pubblicazioni
  4. ^ Membri del Consiglio di amministrazione della Fondazione Giovanni Agnelli

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luciano Fioravanti, La Fondazione Agnelli: cultura e potere nella strategia neo-capitalistica italiana; introduzione di Lucio Libertini, Rimini; Firenze: Guaraldi, Collana Presente e imperfetto, 1976
  • Fondazione Giovanni Agnelli, Fondation Giovanni Agnelli: programmes, Torino: Fondazione Giovanni Agnelli, 1996
  • Marcello Pacini, Chroniques culturelles italiennes: les activités de la Fondation Giovanni Agnelli de 1976 à 1999, Paris: L'Harmattan, 2001, 2001, ISBN 2738499368, ISBN 9782738499363
  • Fondazione Giovanni Agnelli, Fondazione Giovanni Agnelli: linee del programma La società civile in Italia e le sue istituzioni, Torino: Fondazione Giovanni Agnelli, 1996

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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