Torre della televisione di Berlino

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Coordinate: 52°31′16″N 13°24′36″E / 52.521111°N 13.41°E52.521111; 13.41

Torre della televisione di Berlino
Fernsehturm Berlin 2007-03-15 1.jpg
La torre della televisione vista dal Marx-Engels-Forum (15 marzo 2007)
Ubicazione
Stato Germania Germania
Località Berlino
Informazioni
Condizioni In uso
Costruzione 1965-3 ottobre 1969
Uso antenna televisiva, terrazza panoramica, ristorante
Altezza Antenna/guglia: 368,03 m
Realizzazione
Architetto Hermann Henselmann
Appaltatore Repubblica Democratica Tedesca
 

La torre della televisione di Berlino (in tedesco Berliner Fernsehturm) è una torre per le antenne trasmittenti radiotelevisive nel centro di Berlino in Germania. Fa parte della World Federation of Great Towers. È un conosciuto punto di riferimento della città, presso Alexanderplatz.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La torre della televisione fu costruita tra il 1966 e il 1969 nella zona est della città di Berlino, allora territorio della Repubblica Democratica Tedesca (RDT).

La storia della torre è parte della storia tedesca e la sua realizzazione fu un capolavoro politico e tecnico della RDT. Negli anni sessanta il governo della RDT aveva deciso di costruire la torre della televisione anche per il motivo, non meno importante di quello tecnico, di dimostrare la forza e l'efficienza del sistema socialista, un simbolo architettonico della nuova Berlino capitale della "nuova Germania democratica".

Come all'epoca della RDT anche oggi la torre è un elemento caratterizzante dello skyline della capitale tedesca, visibile da tutti i distretti centrali di Berlino, e costituisce un punto di riferimento per l'intera Germania.

La torre, alta 368 metri, fu eretta con il preciso scopo di farne la più alta torre televisiva d'Europa, seconda solo a quella di Mosca. All'altezza di 207 metri la torre ospita un ristorante panoramico che ruota di 360° ogni mezz'ora.

Il progetto[modifica | modifica sorgente]

La paternità del progetto è ancora discussa. La prima versione è dovuta a uno studio del 1958 dell'architetto tedesco orientale Hermann Henselmann, che elaborò un progetto per l'intera area di Alexanderplatz ispirato al progetto per il centro di Stoccolma, alla Lijnbaan di Rotterdam (il primo esempio di zona pedonale olandese, 1953) e all'architettura modernista della piazza dei "Tre Poteri" di Brasilia. Per il disegno della torre invece Henselmann si ispirò a quella già esistente a Stoccarda, la "Stuttgarter", alta 217 metri e sorta tra il 1954 e il 1956.

Il progetto fu rivisto dall'ufficio progetti VEB (IPRO) - azienda specializzata nella costruzione di camini e torri di raffreddamento - diretto da Fritz Dieter e Günter Franke, anche al fine di facilitare e velocizzare la costruzione della torre.

Contributi all'idea progettuale ci furono anche da parte dell'allora presidente dell'Accademia di Architettura, Gerhard Kosel, che propose una sfera dorata (soluzione rifiutata) e la suddivisione della torre secondo la classica regola della sezione aurea (soluzione accettata).

La torre di sera vista dal basso

Nel cast tecnico va anche menzionato l'ing. Gerhard Frost.

L'architettura[modifica | modifica sorgente]

Il plastico della Torre della televisione con Alexanderplatz e il Marx-Engels-Forum

La torre della televisione costituisce un'architettura di notevole eleganza e la sua costruzione fu un'impresa eccezionale di ingegneria. Il design, originale e snello, ricorda il fascino della tecnologia degli anni sessanta, con evidenti richiami alla stagione dei viaggi spaziali. La sezione trasversale della struttura, infatti, riprende il profilo di un razzo spaziale.

La scelta del sito[modifica | modifica sorgente]

La scelta del sito per la realizzazione presso Alexanderplatz fu determinata dalla natura del sottosuolo della città, elemento di particolare importanza per la costruzione di edifici di notevole altezza. Infatti la presenza del fiume Sprea e dei suoi canali rende il sottosuolo di molte aree della città di carattere paludoso. Pertanto fu individuato un sito che, con il sottofondo sabbioso, ben si prestava allo scavo per la realizzazione delle notevoli opere di fondazione.

La struttura[modifica | modifica sorgente]

18 agosto 1967 - La torre in costruzione

La tipologia strutturale della torre è a trave a mensola verticale. I materiali usati sono l'acciaio e il calcestruzzo armato. La torre ha una sezione rastremata che passa dai 16 metri del diametro della base ai 9 metri della sommità. Notevoli furono i problemi superati per l'installazione della sfera all'altezza di 200 metri, il cui guscio strutturale fu prefabbricato a terra e poi sollevato con delle gru fino alla piattaforma circolare che completava il pozzo in cemento della torre. Questa fase della costruzione suscitò una particolare attenzione e curiosità negli osservatori in quanto la sfera, sospesa su cavi d'acciaio, sembrava galleggiasse in aria. Il 3 ottobre 1969 la torre della televisione entrò in funzione.

3 ottobre 1967 - Il guscio della sfera sollevato alla sommità
21 maggio 1968 - Il montaggio della struttura della sfera a oltre 200 metri di altezza

I nuovi ascensori[modifica | modifica sorgente]

All'inizio del 1996, dopo ventisette anni di funzionamento, gli ascensori furono sostituiti. I nuovi impianti, con una capienza di 15 persone e con una velocità di 6 metri al secondo, permettono di raggiungere la piattaforma di osservazione in soli 40 secondi.

Il carico del vento[modifica | modifica sorgente]

La particolare forma della torre la rende poco suscettibile al carico del vento, elemento importante per tutti gli edifici di notevole altezza. L'oscillazione è appena percettibile e arriva a una deformazione massima nella parte alta dell'antenna pari a circa 60 cm, mentre al culmine della piattaforma che ospita il bar è solo di circa 15 cm.

L'antenna[modifica | modifica sorgente]

L'antenna bianca e rossa posta sulla sommità costituisce il coronamento della torre della televisione. Essa, con la sua altezza di 118 metri, porta la torre della TV a raggiungere l'altezza complessiva di 368 metri. Dall'antenna vengono trasmessi più di 60 programmi radiofonici e televisivi. Una minoranza dei programmi radiofonici sono ancora in trasmissione analogica, gli altri programmi vengono trasmessi in digitale.

Dati tecnici[modifica | modifica sorgente]

  • Altezza alla punta dell'Antenna: 368 m (prima dei lavori del 1997 su di essa l'altezza era di 365 m)
  • Lunghezza dell'antenna: 118 m
  • Diametro della punta dell'antenna: 1,80 m
  • Altezza media della sfera: 212 m
  • Punto di osservazione a 203,78 m
  • Telecafé a 207,53 m (Due giri all'ora, inizialmente uno)
  • Diametro del basamento: 32 m
  • Diametro del piano di osservazione: 24 m
  • Diametro del Telecafés: 29 m
  • Diametro della sfera: 32 m
  • Peso del cemento armato: 26.000 t
  • Peso della sfera: 4.800 t
  • Peso dell'antenna: 245 t
  • Velocità degli ascensori: 6 m/s
  • Profondità delle fondamenta: 8,75 m

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • H.Henselmann, Die Gestaltung des Zentrums... A.a.O.
  • Fernsehturm Hauptstadt Berlin, in Neues Deutschland vom 13 febbraio 1965, p.8
  • Eckart, Kai Den Wolken Entgegen, Herbert Utz Verlag, Munich (Germany), 1998; p. 34-35.
  • Muller Peter, Symbol mit Aussicht. Die Geschichte des Berliner Fernsehturm, Berlin 2000.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]