Felipe Pérez Roque

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Felipe Pérez Roque

Felipe Pérez Roque (L'Avana, 28 marzo 1965) è un politico cubano.

La carriera politica di Pérez Roque (soprannominato dai cubani el Perro) cominciò ai tempi dell'università, dove si laureò in ingegneria elettronica impegnandosi con le organizzazioni studentesche legate al movimento castrista. Entrato giovanissimo nello staff di Fidel Castro, lavorò nel Consiglio di Stato e venne inserito nel comitato centrale del Partito Comunista Cubano.

Nel 1999 venne scelto come Ministro degli Esteri al posto di Roberto Robaina: al momento della sua nomina, egli era il ministro cubano più giovane nonché l'unico nato dopo il 1959, anno del trionfo della rivoluzione cubana.

In questa veste non ha risparmiato critiche all'amministrazione Bush, accusata di aver ulteriormente inasprito l'embargo contro Cuba. Inoltre Pérez Roque è il principale responsabile dell'avvicinamento tra Cuba e Cina ed egli stesso si è fatto promotore di un'alleanza militare fra le due nazioni, sottoscritta nel 2001.

Pérez Roque venne sostituito da ministro degli esteri il 2 marzo 2009 dal presidente Raul Castro per aver tradito la rivoluzione, venendo sostituito da Bruno Rodriguez che in precedenza era suo vice.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cuba, Raul rimpasta il regime Via l'uomo forte Perez Roque

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Predecessore Ministro degli esteri del governo cubano Successore
Roberto Robaina 1999- 2009 Bruno Rodriguez

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