Fame (romanzo)
| Fame | |
|---|---|
| Titolo originale | Sult |
| Autore | Knut Hamsun |
| 1ª ed. originale | 1890 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | norvegese |
| Ambientazione | Christiania (attuale Oslo) |
| « A quel tempo ero affamato e andavo in giro per Christiania, quella strana città che nessuno lascia senza portarne i segni... » | |
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(Knut Hamsun, incipit di "Fame")
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Fame (in norvegese:Sult) è un romanzo del premio Nobel Knut Hamsun. Pubblicato nel 1890, è il libro con il quale l'autore norvegese riesce ad ottenere fama internazionale.
[modifica] Struttura
Il romanzo è suddiviso in quattro parti, e il lasso di tempo narrato corrisponde a due stagioni: l'autunno e l'inverno (nell'ultima parte della storia).
[modifica] Trama
La vicenda si svolge ad Oslo, nei tempi in cui era ancora chiamata Christiania, e narra di uno scrittore il quale, nonostante le illusorie speranze via via fiaccate da cocenti delusioni, vive in condizioni estreme, a tal punto da venir gettato fuori dalla pensione in cui vive, ormai incapace di pagare la pigione,e comincia così a vagabondare, ridotto totalmente al lastrico.
Comincia a trascorrere dei periodi in cui è costantemente dilaniato dalla fame, arrivando a veri e propri deliri da inèdia. Sfiora più volte la pazzia. Alcune volte arriva sul punto di morire, biasimando Dio per il suo destino. Questo stato di cose viene interrotto quando riesce a guadagnare qualche corona da un suo articolo, sebbene non bastino per lungo tempo.
Durante i suoi vagabondaggi per le vie della città incontra diversi personaggi, più o meno bizzarri; tra questi spicca Ylajali, una giovane donna con la quale instaura un rapporto semi-carnale.
Nella quarta e ultima parte del romanzo egli si stabilisce in una locanda dalla quale viene scacciato dopo molto tempo in cui non aveva pagato l'affitto. Afflitto e ormai senza speranza, si reca al porto: qui riesce ad ottenere un lavoro su un mercantile russo, e lasciando Cristiania, si conclude - temporaneamente - la sua lotta contro la fame. Fame che, metaforicamente, è fame di vita. In questo senso la solitudine e l'apparente perdita di senso che attanaglia il protagonista del romanzo, sono elementi precursori della disgregazione dell'io dell'uomo del Novecento.
[modifica] Versioni cinematografiche
Sono state realizzati due film basati sul romanzo di Hamsun:
- Fame (1966), diretto da Henning Carlsen
- Fame (2001), diretto da Maria Giese
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