Félix María Calleja del Rey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Félix María Calleja del Rey Bruder Losada Campaño y Montero de Espinosa

Félix María Calleja del Rey Bruder Losada Campaño y Montero de Espinosa (Medina del Campo, 1º novembre 1753Valencia, 24 luglio 1828) è stato un militare spagnolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu conte di Calderon e anche il cinquantanovesimo Viceré della Nuova Spagna, dal 4 marzo 1813 fino al 20 settembre 1816, durante la Guerra d'indipendenza del Messico. Si distinse per i suoi metodi spediti contro i rivoluzionari, sia durante la sua permanenza nell'esercito che durante il periodo del viceregno.

Nel 1818, al suo ritorno in Spagna, gli vennero concesse le più alte onorificenze militari, le gran croci di Isabella la Cattolica e San Ermenegildo. Venne nominato capitano generale di Andalusia e governatore di Cadice nel 1819. Il re Ferdinando VII lo incaricò dell'organizzazione di un esercito di 20.000 uomini per riconquistare i domini spagnoli nelle Americhe.

Venne fatto prigioniero dal colonnello Rafael del Riego e rimase imprigionato a Malloraca fino al 1823, anno in cui ritornò al suo compito di capitano generale di Valencia, carica che occuperà fino alla sua morte, nel 1828.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Viceré della Nuova Spagna Successore
Francisco Javier Venegas 1813 - 1816 Juan Ruiz de Apodaca