Enrico Castelnuovo (scrittore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Enrico Castelnuovo (Firenze, 8 febbraio 1839Venezia, 22 gennaio 1915) è stato uno scrittore italiano che ebbe un ruolo attivo nel movimento di unificazione nazionale.

Fu il padre del matematico Guido Castelnuovo.

Opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

  • Il quaderno della zia. Novella, Milano, Coi tipi della Perseveranza, 1872.
  • Il professore Romualdo. Novella, Milano, Stab. Tip. della Perseveranza, 1878.
  • Nella lotta. Romanzo, Milano, Fratelli Treves, 1880.
  • Reminiscenze e fantasie, Milano, Fratelli Treves, 1886.
  • Prima di partire. Nuovi racconti, Milano, Fratelli Treves, 1896.
  • Il fallo d'una donna onesta. Romanzo, Milano, Casa Edit. Galli di Chiesa-Omodei e Guindani, 1897.
  • I coniugi Varedo, Milano, Baldini Castoldi & Co., 1899.
  • Il ritorno dell'Aretusa, Milano, Baldini Castoldi & Co., 1901.
  • I Moncalvo. Romanzo, Milano, Fratelli Treves, 1908.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Benito Recchilongo, «CASTELNUOVO, Enrico» in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 21, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1978.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 17255402 SBN: IT\ICCU\TO0V\259828