Elvis (album)

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Elvis

Artista Elvis Presley
Tipo album Studio
Pubblicazione 19 ottobre 1956
Durata 29 min : 47 s
Dischi 1
Tracce 12 (versione originale)
Genere Rock and roll
Rock
Etichetta RCA Victor
Registrazione gennaio e settembre 1956
Note #1 Stati Uniti
#3 Gran Bretagna
Certificazioni
Dischi di platino Stati Uniti Stati Uniti[1]
(Vendite: 1.000.000+)
Elvis Presley - cronologia
Album precedente
(1956)
Album successivo
(1957)

Elvis è il secondo album discografico di Elvis Presley, pubblicato dalla RCA negli Stati Uniti nell'ottobre 1956. Il disco passò quattro settimane al primo posto della classifica di Billboard confermando l'enorme successo del "fenomeno Elvis". In Gran Bretagna l'album venne pubblicato con il titolo Rock'n'Roll No 2 e raggiunse la prima posizione nella UK Albums Chart.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Il dirigente della RCA Steve Sholes commissionò due nuove canzoni per Elvis, Paralyzed a Otis Blackwell, e Love Me a Jerry Leiber & Mike Stoller, entrambi autori dei precedenti successi di Presley dell'estate 1956, Don't Be Cruel e Hound Dog che avevano spopolato in tutte e tre le maggiori classifiche dell'epoca: pop, R&B, e country.[2] Presley decise di aggiungere a queste altre tre cover di brani di Little Richard, e selezionò tre nuove ballate country rispettivamente opera di Boudleaux Bryant e del chitarrista Chet Atkins, di Stan Kesler, Aaron Schroeder e Ben Weisman, da inserire nell'album. Nel disco venne anche inclusa la canzone con la quale Presley aveva vinto il secondo premio ad una fiera di Tupelo (Mississippi), quando aveva solo dieci anni, la sdolcinata e kitsch ballata country del 1941 opera di Red Foley che narrava la storia di un cane morto, Old Shep. Si tratta di un disco ancora prettamente rock'n'roll con forti venature country, anche se i toni della selvaggia esuberanza del disco di esordio vengono smorzati con un approccio maggiormente "pop".

Nessun produttore fu accreditato ufficialmente per l'album, lasciando supporre che sia stato lo stesso Presley a produrre il disco.[3]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Lato A:

  1. Rip It Up - (Robert Blackwell & John Marascalco) - 1:50
  2. Love Me - (Jerry Leiber e Mike Stoller) - 2:41
  3. When My Blue Moon Turns to Gold Again - (Gene Sullivan & Wiley Walker) - 2:18
  4. Long Tall Sally - (Robert Blackwell, Enotris Johnson, Richard Penniman) - 1:51
  5. First in Line - (Aaron Schroeder & Ben Weisman) - 3:21
  6. Paralyzed - (Otis Blackwell & Elvis Presley) - 2:18

Lato B:

  1. So Glad You're Mine - (Arthur Crudup) - 2:18
  2. Old Shep - (Red Foley) - 4:10
  3. Ready Teddy - (Robert Blackwell & John Marascalco) - 1:55
  4. Anyplace Is Paradise - (Joe Thomas) - 2:26
  5. How's the World Treating You? - (Chet Atkins & Boudleaux Bryant) - 2:23
  6. How Do You Think I Feel - (Webb Pierce & Wiley Walker) - 2:10

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.riaa.com/goldandplatinumdata.php?artist=Presley%2C+Elvis
  2. ^ Miller, Jim, ed. The Rolling Stone Illustrated History of Rock & Roll. New York: Random House, 1980; ISBN 0-394-51322-3, p. 34
  3. ^ Jorgensen, Ernst. Elvis Presley, A Life In Music. New York: St. Martin's Press, 1998; ISBN 0-312-18572-3, pp. 38 and 60-61

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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