Franco Barbero

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Franco Barbero a una conferenza dell'AGedO, 2006

Franco Barbero (Savigliano, 24 febbraio 1939) è un ex sacerdote e attivista italiano, noto per le sue critiche al magistero della Chiesa cattolica in tema di morale sessuale, a causa delle quali fu ridotto allo stato laicale da Papa Giovanni Paolo II all'inizio del 2003[1][2].

Indice

[modifica] Cenni biografici

Ordinato sacerdote nel 1963, dai primi anni settanta fu impegnato nel movimento delle comunità di base. Fin dal 1975 assunse posizioni di contrasto con la dottrina cattolica; tale dissenso trova testimonianza in numerose pubblicazioni e in una celebrazione liturgica in forme differenti rispetto a quelle previste dal canone.

[modifica] Pensiero

I punti di dissenso sono molti, fra i quali le seconde nozze, il celibato dei preti, la predicazione e il ministero dei laici, le teologie femministe e le unioni tra credenti omosessuali. In particolare hanno suscitato scalpore in Italia le sue celebrazioni di benedizione di coppie omosessuali e di matrimoni di sacerdoti.

In un suo libro del 2000 ripubblicato per Gabrielli nel 2007, Il dono dello smarrimento, definisce così le gerarchie ecclesiali nel Giubileo: «prese dall’enfasi, sono sbronze di gloria, fanno sfoggio di potenza e ricevono l’omaggio e i finanziamenti dei grandi di questo mondo». Auspica inoltre un ritorno all'insegnamento della Parola nel mondo, come fecero i profeti e i capostipiti del Cristianesimo. Critica poi la Chiesa su:

  • i dogmi cristiani, descritti come «illusione che siano la fotografia della verità»;
  • il divieto del ministero alle donne e del matrimonio ai sacerdoti, considerate «leggi disumane»;
  • il diritto canonico;
  • le confessioni di colpevolezza sui peccati passati;
  • l'atteggiamento verso la sessualità e gli omosessuali;
  • i miracoli, che secondo Barbero «alimentano superstizione e spirito idolatrico»;
  • il papato, additato a «prima donna».

[modifica] Dimissione dallo stato clericale

Il 25 gennaio 2003 viene dimesso dallo stato clericale e "dispensato dagli obblighi del celibato" con decreto di Giovanni Paolo II, promulgato dall'allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede cardinale Joseph Ratzinger [1][2][3]. La sua vicenda è raccontata nel libro Preti contro, di Corrado Zunino e la sua pastorale con le persone omosessuali è raccolta nel libro a cura di Pasquale Quaranta Omosessualità e Vangelo.

[modifica] Note

  1. ^ a b «Ratzinger "licenzia" don Barbero». La Stampa, 15 marzo 2003. URL consultato in data 30-7-2011.
  2. ^ a b «Matrimoni fra i gay, punito don Barbero». la Repubblica, 15 marzo 2003. URL consultato in data 30-7-2011.
  3. ^ Tempi di fraternità: Solidarietà a don Franco Barbero. URL consultato il 30-7-2011.

[modifica] Bibliografia e opere

[modifica] Bibliografia

[modifica] Opere

  • Franco Barbero, Anno Santo: occasione mancata?, Torino, Claudiana, 1974.
  • Franco Barbero; Ernesto Ayassot, La Sindone: radiografia di una prova, Torino, Claudiana, 1978.
  • Franco Barbero, Solitudine: benedizione o condanna?, Torino, Claudiana, 1980.
  • Franco Barbero, Maestri di nessuno, Torino, Claudiana, 1980.
  • Franco Barbero; Paolo Barral, Fuori del mondo non c’è salvezza, Bugnara, Qualevita, 1991.
  • Franco Barbero, Il dono dello smarrimento, Verona, Gabrielli [2000], 2007. ISBN 8860990327

[modifica] Altri scritti e articoli

  • I Salmi, Torino, Tempi di fraternità, 1975.
  • Fate festa, Torino, Tempi di fraternità, 1977.
  • Quando i fratelli se ne vanno, Torino, Tempi di fraternità, 1986.
  • Essere semplici è possibile?, Torino, Tempi di fraternità, 1987.
  • Più grande del nostro cuore, Torino, Tempi di fraternità, 1987.

[modifica] Voci correlate

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