Domenico Gundisalvo

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Dominicus Gundissalinus, o Domingo Gundisalvo o Gundisalvi (1115 circa – post 1190), fu un importante filosofo e traduttore vissuto a Toledo nel XII secolo.

Di probabile formazione francese[1], Gundissalinus ricoprì la funzione di arcidiacono di Cuéllar, ma svolse la sua attività a Toledo almeno a partire dal 1162[2].

Toledo, la città in cui si svolse l'attività di Gundissalinus

Nella città castigliana, dapprima sotto l'arcivescovo Giovanni di Castelmoron e successivamente sotto Cerebruno, portò avanti la traduzione di numerose opere filosofiche dall'arabo e al latino nello stesso periodo in cui era attivo, nella medesima Toledo, Gerardo da Cremona. Oltre al lavoro di traduzione, Gundissalinus fu anche un proficuo e acuto filosofo, e scrisse cinque importanti trattati in cui sono recepiti, con spirito critico, i principali frutti della riflessione filosofica araba ed ebraica, e in special modo di Avicenna, al-Farabi e Avicebron, ricompresi alla luce della tradizione filosofica latina. Gundissalinus è il primo filosofo latino a recepire alcune delle dottrine più problematiche per la successiva speculazione latina, tra cui la dottrina dell'ilemorfismo universale e quella dell'intelletto unico agente[3].

L'attività di traduzione[modifica | modifica wikitesto]

Insieme ad Avendauth, ossia Abraham ibn Dawud[4], e Iohannes Hispanus[5], Gundissalinus tradusse circa venti opere filosofiche dall'arabo al latino, che segnarono in modo dirimente il passaggio dal platonismo all'aristotelismo tipico del XIII secolo latino. Le traduzioni tradizionalmente attribuite a Gundissalinus sono[6]:

  • Alessandro di Afrodisia, De intellectu et intellecto
  • Al-Farabi, De intellectu et intellecto
  • Al-Kindi, De intellectu
  • Avicenna, De anima seu sextus naturalium
  • Avicenna, De convenientia et differentia subiectorum
  • Al-Farabi, Esposizione del V libro degli Elementi di Euclide
  • pseudo al-Kindi, Liber introductorius in artem logicae
  • pseudo al-Farabi, De ortu scientiarum
  • Isaac Israeli, Liber de definitionibus
  • Avicenna, Logica
  • Avicenna, De universalibus
  • Al-Ghazali, Logica
  • Avicenna, Liber de philosophia prima
  • Avicenna, Liber primus naturalium, tractatus primus
  • Avicenna, Liber primus naturalium, tractatus secundus
  • Al-Ghazali, Metaphysica
  • Ibn Gabirol, Fons vitae
  • pseudo-Avicenna, Liber caeli et mundi
  • Al-Farabi, Liber exercitationis ad viam felicitatis
  • Al-Farabi, Fontes quaestionum
  • Avicenna, Prologus discipuli et capitula
  • Avicenna, De viribus cordis

Le opere filosofiche[modifica | modifica wikitesto]

Dominicus Gundissalinus redasse anche cinque opere filosofiche, in cui recepisce la filosofia avicenniana e gabiroliana combinandole e sviluppandole in relazione alla tradizione filosofica latina[7], in special modo Boezio[8] ma anche alcuni autori a lui contemporanei, come quelli della Scuola di Chartres[9] o Ermanno di Carinzia[10]. I trattati gundissaliniani sono così segnati dal profondo conoscimento, da parte di Gundissalinus, della filosofia arabo-ebraica e latina, e si distinguono nelle tre discipline filosofiche che caratterizzano il suo pensiero: la metafisica, l'epistemologia e la psicologia.

I cinque trattati di Dominicus Gundissalinus sono:

  • De divisione philosophiae - è un trattato epistemologico in cui Gundissalinus propone la propria divisione della filosofia nelle varie discipline scientifiche[11], strutturate gerarchicamente. In quest'opera, Gundissalinus combina insieme le divisiones di al-Farabi e Avicenna[12] con le classificazioni del sapere di Isidoro di Siviglia[13] e Boezio[14]. Ebbe una proficua diffusione: «la partizione proposta da Gundisalvi sarebbe divenuta, talora con variazioni, il modello della strutturazione scolastica del sapere[15]»
  • De scientiis - si tratta di una revisione gundissaliniana dell'omonima opera di al-Farabi, parzialmente speculare al De divisione philosophiae, sebbene quest'ultima dimostri un ben più elevato livello di analisi filosofica e ricezione creativa delle fonti arabe e latine[16].
  • De anima - il De anima è un denso trattato di psicologia dove Gundissalinus recepisce principalmente il De anima di Avicenna[17], spesso modificandone alcuni esiti speculativi particolarmente problematici per la riflessione latina[18], e il Fons vitae di Avicebron[19]. Strutturato su dieci capitoli, il De anima segna la primissima ricezione, tra le altre, della dottrina avicenniana dell'intelletto unico agente[17].
  • De unitate et uno - breve trattato metafisico e ontologico, Gundissalinus vi esamina la dottrina onto-metafisica e teologica dell 'Uno, seguendo la tradizione neoplatonica arabo-ebraica e latina, e particolarmente la prospettiva di Avicebron[20].
  • De processione mundi - opera matura di Gundissalinus, l'autore vi affronta l'analisi della processione della creazione a partire dalla suprema semplicità divina, seguendo le varie distinzioni logico-ontologiche che si specificano nelle progressive unioni di materia e forma, fino alla generazione delle creature sensibili[19]. In esso è fondante la dottrina dell'ilemorfismo universale, ereditato da Avicebron, di cui Gundissalinus è uno dei principali partitari[7].

Oltre a queste cinque opere, sulla cui paternità gundissaliniana gli studiosi sono concordi, è stata tradizionalmente attribuito a Gundissalinus anche il De immortalitate animae, rispetto al quale, tuttavia, vi sono pareri discordanti, dal momento che una cospicua parte della comunità accademica vede in Guglielmo di Auvergne l'autore di questo trattato[21]. Le opere di Gundissalinus ebbero una buona ricezione tanto in ambito filosofico latino[22] quanto in quello ebraico[23].

Bibliografia essenziale[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni delle opere gundissaliniane[modifica | modifica wikitesto]

Trattati psicologici

D. Gundissalinus, Liber Dominici Gundisalini de anima ex dictis plurium philosophorum collectus, in De anima of Dominicus Gundissalinus, edición crítica por J. T. Muckle, «Maedieval Studies» 2 (1940), pp. 23-103.

D. Gundissalinus, El Tractatvs de anima atribuido a Dominicvs Gvndi[s]salinvs, edizione critica a cura di C. Alonso del Real – M. J. Soto Bruna, Pamplona 2009.

D. Gundissalinus, Des Dominicus Gundissalinus Schrift von der Unsterblichkeit der Seele, edizione critica a cura di G. Bülow, «Beiträge zur Geschichte der Philosophie und Theologie des Mittelalters» II 3, Münster 1897.

Trattati epistemologici

D. Gundissalinus, De divisione philosophiae, edizione critica a cura di L. Baur, «Beiträge zur Geschichte der Philosophie und Theologie des Mittelalters», IV, 2 (1903), pp. 3-142.

D. Gundissalinus, De scientiis, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, Madrid-Granada 1954.

D. Gundissalinus, De scientiis secundum versionem Dominici Gundisalvi, edizione a cura di J. Schneider, Freiburg im Breisgau 2006.

D. Gundissalinus, Über die Einteilung der Philosophie, edizione a cura di A. Fidora y D. Werner, Freiburg – Basel – Wien 2007.

Trattati metafisici

D. Gundissalinus, De processione mundi, edizione critica a cura di G. Bülow, «Beiträge zur Geschichte der Philosophie des Mittelalters», XXIV, 3, 1925, pp. 1-56.

D. Gundissalinus, De processione mundi, edizione critica a cura di M. Jesus Soto Bruna – C. Alonso del Real, Pamplona 1999.

D. Gundissalinus, The Procession of the World, traduzione inglese a cura di John A. Laumakis, Milwaukee 2002.

D. Gundissalinus, Die dem Boethius fälschlich zugeschriebene Abhandlung des Dominicus Gundisalvi De unitate, edizione critica a cura di P. Correns, «Beiträge' zur Geschichte der Philosophie des Mittelalters», I, 1, 1891, pp. 3-11.

D. Gundissalinus, El ‘Liber de unitate et uno’, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, «Pensamiento» 12 (1956), pp. 65-78.

Principali studi su Gundissalinus[modifica | modifica wikitesto]

  • A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona 2009
  • A. Fidora, Dominicus Gundissalinus and the Introduction of Metaphysics into the Latin West, «The Review of Metaphysics» 66 (2013), pp. 691-712.
  • A. Fidora , Les différentes approches des traducteurs: de la perception des textes à la réception des traductions, en M. Lejbowicz (ed.), Une conquête des savoirs. Les traductions dans l'Europe latine (fin XIe siècle-milieu XIIIe siècle)Colloque organisé à la Fondation Singer-Polignac le jeudi 27 novembre 2008, Turnhout 2009 pp. 45-66.
  • Ch. Burnett, The Translating Activity in Medieval Spain, en S. K. Jayyusi (ed.), The Legacy of Muslim Spain, Leiden 1992, pp.1036–1058.
  • Ch. Burnett, The Coherence of the Arabic-Latin Translation Programme in Toledo in the Twelfth Century, «Science in Context» 14 (2001), pp. 249-288.
  • M.-Th. D’Alverny, Les traductions à deux interprètes, d’arabe en langue vernaculaire et de langue vernaculaire en latin, en G. Contamine (ed.), Traduction et traducteurs au Moyen Âge. Actes du colloque international du CNRS organisée à Paris, Institut de recherche et d’histoire des textes, les 26-28 mai 1986, Paris 1991, pp. 193-206
  • N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filósofo de frontera, Madrid 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. M.-Th. D’Alverny, Translations and Translators, in R. L. Benson – G. Constable (eds.), Reinassance and Renewal in the Twelfth Century, Cambridge 1982, pp. 426-462.
  2. ^ Cfr. F. Hernandez, Los cartularios de Toledo, Madrid 1985.
  3. ^ N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid 2013
  4. ^ Cfr. M.-Th. D'Alverny, Avendauth?, in Homenaje a Millás-Vallicrosa, Barcelona 1954, vol. I, pp. 19-43.
  5. ^ Cfr. Ch. Burnett, Magister Iohannes Hispanus: towards the identity of a toledan Translator, in G. Comet (a cura di), Comprendre et maitriser la nature au Moyen Age, Geneva 1994, pp. 425-36.
  6. ^ Cfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona 2009
  7. ^ a b Cfr. N. Polloni, Il De processione mundi di Gundissalinus: prospettive per un’analisi genetico-dottrinale, «Annali della Facoltà di Lettere dell'Università di Siena» 2014, pp. 73-86.
  8. ^ Cfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona 2009.
  9. ^ Cfr. A. Fidora, Le débat sur la création: Guillaume de Conches maître de Dominique Gundisalvi?, in B. Obrist - i. Caiazzo (a cura di), Guillaume de Conches: philosophie et science au XII siècle, Firenze 2011.
  10. ^ Cfr. Hermann of Carinthia, De Essentiis, edizione critica e traduzione inglese a cura di C. Burnett, Leiden 1982.
  11. ^ Cfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona 2009
  12. ^ Cfr. H. Hugonnard-Roche, La classification des sciences de Gundissalinus et l’influence d’Avicenne, in J. Jolivet – R. Rashed (eds.), Études sur Avicenne, Paris 1984, pp. 41-75.
  13. ^ Cfr. A. Fidora, La Recepción de San Isidoro de Sevilla por Domingo Gundisalvo (ca. 1110-1181): Astronomía, Astrología y Medicina en la Edad Media, «Estudios eclesiásticos», 75 (2000), pp. 663-677
  14. ^ Cfr. A. Fidora, La metodología de las ciencias según Boecio: su recepción en las obras y traducciones de Domingo Gundisalvo, «Revista Española de Filosofía Medieval», 7 (2000), pp. 127-136
  15. ^ M. Pereira, La filosofia nel Medioevo, Roma 2008, p. 162.
  16. ^ Cfr. D. Gundisalvo, De scientiis, edizione critica a cura di M. Alonso Alonso, Madrid-Granada 1954; e M. Alonso Alonso, Las fuentes literarias de Domingo Gundisalvo, «al-Andalus» 11 (1946), pp. 159-173.
  17. ^ a b Cfr. D. N. Hasse, Avicenna’s De anima in the Latin West. The Formation of a Peripatetic Philosophy of the Soul 1160-1300, London 2000.
  18. ^ Cfr. D. Gundisalvo, El Tractatvs de anima atribuido a Dominicvs Gvndi[s]salinvs, edición crítica por C. Alonso del Real – M. J. Soto Bruna, Pamplona 2009.
  19. ^ a b /N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid 2013.
  20. ^ Cfr. M. Alonso Alonso, El ‘Liber de unitate et uno’, «Pensamiento» 12 (1956), pp. 65-78, 179-202 e 431-472.
  21. ^ Cfr. B. Allard, Note sur le De immortalitate animae de Guillaume d’Auvergne, «Bulletin de philosophie médiévale» 18 (1976), pp. 68-72; e William of Auvergne, The Immortality of the Soul', traduzione, introduzione e note a cura di R. Teske, Milwaukee 1991.
  22. ^ Cfr. A. Fidora, Domingo Gundisalvo y la teoría de la ciencia arábigo-aristolélica, Pamplona 2009.; J. Puig, The Transmission and Reception of Arabic Philosophy in Christian Spain, en C. B. Kessel (ed.), The Introduction of Arabic Philosophy in Europe, Leiden 1994, pp. 7-30, N. Polloni, Domingo Gundisalvo, filosofo de frontera, Madrid 2013.
  23. ^ Cfr. A. Fidora, Arabic into Latin into Hebrew: Aristotelian Psychology and its Contribution to the Rationalisation of Theological Traditions, in L. X. López-Farjeat – J. A. Tellkamp (eds.), Philosophical Psychology in Medieval Arabic and Latin Aristotelianism, Paris 2013, pp. 17-39

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