Digital audio workstation

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Una digital audio workstation (DAW) è un sistema elettronico progettato per la registrazione, l'editing e la riproduzione dell'audio digitale. Una caratteristica fondamentale delle DAW è la capacità di manipolare liberamente i suoni, allo stesso modo di un word processor che modifica le parole.

Il termine "DAW" semplicemente si riferisce a una combinazione di software per la registrazione multitraccia e di hardware audio di alta qualità - quest'ultimo deve avere la capacità di convertire il segnale audio tramite un convertitore analogico-digitale. Ad esempio, una workstation potrebbe avere otto ingressi audio, e due o più uscite audio per la riproduzione durante il monitoraggio o per l'instradamento del segnale ad altri dispositivi. Un DAW professionale svolge la stessa funzione di una comune scheda audio, ma è generalmente di qualità superiore, e offre vantaggi in termini di qualità audio rispetto a quest'ultima.

Mentre quasi tutti i personal computer con un software di editing possono funzionare in qualche modo come una DAW, il termine si riferisce in generale a sistemi informatici con hardware per il campionamento audio di alta qualità e con un software dedicato alla registrazione e l'editing; alcuni di questi software sono commerciali come ad esempio Logic Pro, Pro Tools, Audition, Samplitude, Cubase, SONAR, ACID Pro, FL Studio (ex Fruityloops), Ableton Live, Tracktion o Digital Performer, altri invece sono software libero come ad esempio Audacity, Ardour e LMMS. La maggior parte delle schede audio per le DAW richiedono una grande quantità di memoria RAM e un processore potente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima digital audio workstation fu sviluppata da Bob Ingebretsen e Jim Youngberg della Soundstream negli ultimi anni '70, usando un minicomputer PDP-11 della Digital Equipment Corporation. Montava un apposito software chiamato DAP (acronimo per Digital Audio Processor) progettato per l'editing audio digitale e il processamento di effetti. Un oscilloscopio a memoria collegato al minicomputer aveva la funzione di mostrare la forma d'onda del segnale. Le modifiche venivano apportate digitando comandi di tre lettere su un terminale separato, e si potevano verificare con l'ausilio dell'ascolto e dell'oscilloscopio.

Le informazioni audio venivano immagazzinate su unità di dischi rigidi Braegen, trasferite sui supporti attraverso i registratori a nastro proprietari della Soundstream usando un'interfaccia nastro-disco Unibus, sempre di progettazione dell'azienda. Soundstream sviluppò per questo sistema anche un'interfaccia digitale-analogico per interfacciarsi comunque a registratori a nastro convenzionali.

Nel 1981 Roger Nichols, ingegnere di registrazione, costruì una digital audio workstation di sua progettazione, usando un computer basato sul bus S-100 con un hard disk Micropolis da 8 pollici e 32 MB per immagazzinare l'informazione audio. Esso si interfacciava digitalmente a un registratore a nastro digitale multitraccia 3M nel suo studio, e veniva usato per modificare l'audio in uscita dal registratore. Il sistema di Nichols venne usato durante la registrazione e la produzione dell'album di Donald Fagen del 1982 "The Nightfly".

Verso la fine degli anni '80, i computer di livello consumer come l'Apple Macintosh o il Commodore Amiga cominciarono ad essere abbastanza potenti da poter gestire processi di editing audio digitale. Soundedit di Macromedia fu il primo software per l’editing audio ad apparire per Macintosh, nel 1986, ma l’idea prese piede l’anno successivo grazie a Digidesign, che nel 1987 introdusse Sound Tools, uno dei primi prodotti comprensivi di software e hardware per l'editing audio su personal computer Apple. La sua componente software era stata chiamata "Sound Designer II", essendo fondamentalmente un aggiornamento del software "Sound Designer" che veniva usato per modificare campioni audio per campionatori come l'E-mu Emulator II e l'Akai S900. Sound Tools era il predecessore dell'attuale sistema Pro Tools.

Molti dei maggiori studi di registrazione passarono al digitale perché Digidesign aveva modellato il software di Pro Tools basandosi sul tradizionale flusso di segnale e sul metodo che caratterizzava pressoché tutti i dispositivi per la registrazione analogici. Fino a quel momento, la maggior parte delle DAWs erano basate su Mac (Pro Tools, Studer Dyaxis, Sonic Solutions, ecc...). Intorno al 1992 cominciarono a emergere le prime DAWs basate su Microsoft Windows, da compagnie come Soundscape Digital Technology (poi acquisita da Mackie, quindi da SSL), SADiE, Spectral Synthesis. Tutti i sistemi, a quel tempo, utilizzavano hardware dedicato per l'elaborazione audio.

Il primo prodotto con software dedicato esclusivamente a Windows, introdotto nel 1993, fu Samplitude Studio (il quale esisteva già nel 1992 come editor audio per il Commodore Amiga). Nel 1994 una compagnia chiamata OSC produsse un'applicazione per l'editing e la registrazione a 4 tracce chiamata DECK, per Digidesign, che fu impiegata nella produzione dell'LP "Freakshow" dei Residents. Un'altra applicazione (solo software) per l'editing audio, Software Audio Workshop (SAW), fu realizzata nel 1994 da IQS ed era in grado di registrare, modificare e mixare 4 tracce audio.

Tipi di DAW[modifica | modifica wikitesto]

Ardour software DAW

Le DAW possono essere di due tipi:

DAW Basate su Computer[modifica | modifica wikitesto]

Consiste di tre componenti: un computer, un convertitore digitale, e un software per l'editing audio. Il computer funziona come macchina host per la scheda audio e fornisce la potenza necessaria per processare le informazioni audio. La scheda audio funziona da interfaccia, generalmente convertendo il segnale audio in digitale, e può fare da assistente per le modifiche audio.

DAW Integrate[modifica | modifica wikitesto]

È costituita da un mixer, una interfaccia di controllo, un convertitore audio e un supporto di memorizzazione in un unico apparecchio. Le DAW integrate erano molto popolari prima che i computer raggiungessero la potenza necessaria all'elaborazione dell'audio. Con la maggiore potenza dei computer e il loro generale abbassamento dei prezzi, la popolarità di questi sistemi è decrementata. Tuttavia, questi sistemi vengono ancora utilizzati nel mercato della radio e della televisione. Al giorno d'oggi alcuni sistemi offrono ancora soluzioni senza computer con una ricca interfaccia grafica.

Collegamenti esterni (in inglese)[modifica | modifica wikitesto]

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