Diego Giuseppe da Cadice

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Diego Giuseppe da Cadice

Diego Giuseppe da Cadice, al secolo Francisco José López-Caamaño García-Pérez (Cadice, 30 marzo 1743Ronda, 24 marzo 1801), è stato un presbitero cappuccino spagnolo, proclamato beato da papa Leone XIII nel 1894.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di nobili decaduti, nel 1757 abbracciò la vita religiosa nel convento di Siviglia dei frati cappuccini. Fu ordinato sacerdote nel 1867.

Si distinse come predicatore e i superiori lo nominarono missionario apostolico. Propagò la devozione mariana alla Divina Pastora, ancora popolare in Spagna.

La sua fama spinse Carlo III a nominarlo Grande di Spagna, inquisitore, vicario generale della armata e predicatore soprannumerario di corte.

Le sue omelie furono raccolte e pubblicate in cinque volumi tra il 1769 e il 1799.

Il culto[modifica | modifica sorgente]

La causa di canonizzazione fu introdotta il 15 gennaio 1863.

Il 10 febbraio 1884 papa Leone XIII ne decretò le virtù eroiche dichiarandolo venerabile e il 22 aprile 1894 lo proclamò beato.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 24 marzo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Guido Pettinati, I Santi canonizzati del giorno, vol. 3, edizioni Segno, Udine 1991, pp. 268–273.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 12613197