Colombina

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Colombina
Maurice Sand, Colombina del 1638
Maurice Sand, Colombina del 1638
Interpretata da
Sesso Femmina
Luogo di nascita venezia
Data di nascita XVI secolo
Professione serva

Colombina è il nome di una maschera veneziana della commedia dell'arte, spesso oggetto di attenzioni da parte del padrone Pantalone e causa della gelosia di Arlecchino.

Il personaggio della Commedia[modifica | modifica wikitesto]

Prima della nascita della Commedia dell’Arte, i personaggi femminili in teatro erano sempre interpretati da uomini travestiti. Dalla metà del '500 le donne, ammesse alla recitazione, assunsero un rilievo sempre maggiore fino alla individuazione di ruoli e personaggi definiti.

Il nome Colombina è citato per la prima volta nel testo: Cicalamento in canzonette ridicolose, o vero Trattato di matrimonio tra Buffetto e Colombina comici (1646) scritto dal celebre Buffetto, Carlo Cantù.

Con il nome di Colombina debuttò nel 1683 Marie Catherine Biancolelli (1665 - 1716) figlia di una famiglia di comici dell'arte che per lungo tempo dominò la compagnia dei comici italiani in Francia. Celeberrimo l'Arlecchino Dominique Biancolelli, uno degli attori più amati e celebrati dai francesi a metà del diciassettesimo secolo.

Il testo drammaturgico più famoso in cui compare Colombina è la commedia Colombine avocat pour et contre canovaccio rappresentato nel giugno 1685 e più volte rimesso in scena sia al Théatre Italienne che in seguito al teatro della Foire. Qui i personaggi di Arlecchino e Colombina (Arlequin et Colombine) recitano in una lingua franca mista tra il francese, l'italiano e il dialetto veneto-bergamasco.

Le Servette della Commedia dell'Arte[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Domenico Ferretti, Arlecchino e Colombina

Il personaggio della Servetta identifica uno dei ruoli presenti nella commedia dell'arte fin dalle origini sotto i nomi più svariati. La Servetta più antica risale alla metà del Cinquecento e compare, con il nome di Franceschina (o Francesquine), nelle incisioni della Raccolta Fossard, una delle principali testimonianze iconografiche della commedia dell'arte.

Colombina solleticata a morte da Pierrot

Fra gli altri nomi vanno citati Corallina, interpretata sempre in Francia da Anna Veronese figlia del capocomico Carlo Veronese, che compare anche nei Memoirès di Carlo Goldoni intorno alla metà del Settecento; Ricciolina (presente già alla fine del Cinquecento nella Compagnia dei comici Gelosi interpretata da Marina Antonazzoni); Spinetta; Smeraldina (che appare in Carlo Gozzi, ne L'amore delle tre melarance e ne Il servitore di due padroni, L'uomo di mondo e altre fra le prime commedie scritte da Goldoni); talvolta perfino Arlecchina. Il personaggio di Marionette che compare nella Vedova scaltra di Carlo Goldoni è la versione raffinata di Colombina.

Il personaggio nel teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nell'opera verista del 1892 Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Nedda, moglie di Canio, canta impersonificando Colombina nella compagnia teatrale del marito, tradendolo sia nella realtà con l'amante Silvio, che nel palcoscenico con Arlecchino. ("E se Arlecchin t'invola Colombina..." cantata nell'aria Vesti la giubba, meglio nota come Ridi Pagliaccio)

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