Collezione d'arte dell'ONU

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Una scultura che rappresenta Niccolò Copernico posta nella sede centrale dell'ONU a New York, donata dalla Polonia nel 1970

La collezione d'arte dell'ONU è una raccolta di opere d'arte donate dagli Stati membri, da associazioni o da singole persone, all'organizzazione stessa. La collezione comprende: dipinti, sculture, arazzi e mosaici.

La consegna da parte di Stati membri[modifica | modifica sorgente]

Vi è un protocollo particolare da rispettare per la consegna di doni da parte degli Stati membri all'ONU. Chi cura tale procedura è l'ufficio protocollo dell'ONU stesso. Teoricamente ciascuno stato membro può donare solo un'opera d'arte e la stessa nazione è responsabile della collocazione e dell'installazione della stessa.[1]

Le opere[modifica | modifica sorgente]

Le opere d'arte donate dagli stati membri hanno il significato di rappresentare i valori fondanti dell'ONU.

La vetrata di Chagal[modifica | modifica sorgente]

Nel 1964, per commemorare la figura di Dag Hammarskjöld, l'artista Marc Chagal e lo staff dell'ONU stesso, donò all'organizzazione una vetrata che rappresenta l'amore e la pace.[2]

Il mosaico di Norman Rockwell[modifica | modifica sorgente]

Nel 1985 la first lady Nancy Reagan, a nome degli Stati Uniti, donò all'ONU questo mosaico in occasione del 40º anniversario della propria fondazione. La Regola d'oro è stata creata da mosaicisti veneziani, su un disegno di Norman Rockwell. L'opera rappresenta diverse persone, di origini, religione e provenienza diversa, impartire la regola Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.[3]

La campana della pace giapponese[modifica | modifica sorgente]

Una campana della pace giapponese è stata donata dal Giappone all'organizzazione nel 1954. Questa viene fatta suonare due volte l'anno: il primo giorno di primavera e il giorno di apertura della sessione annuale dell'assemblea generale. La campana viene anche suonata in occasioni speciali, quali il 4 ottobre 1966 per ricordare la visita di Papa Paolo VI avvenuta l'anno prima e il 21 settembre 2006 per la giornata internazionale della pace.[4][5]

Statua delle Spade in vomeri[modifica | modifica sorgente]

Nel 1959 venne donata dall'Unione Sovietica una statua bronzea con il messaggio "trasformiamo le nostre spade in vomeri". L'opera è stata realizzata da Evgeniy Vuchetich per rappresentare il desiderio degli uomini di trasformare mezzi di distruzione, quali le armi, in strumenti di pace.[6]

Conservazione delle opere[modifica | modifica sorgente]

L'ONU ha istituito un apposito ufficio volto alla cura e alla conservazione delle opere donate.[7] Per raggiungere tali obiettivi l'ONU è supportata anche dalla Maecenas World Patrimony Foundation: una fondazione creata anche per raccogliere i fondi necessari per tali scopi.[8]

Immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ findarticles.com
  2. ^ www.un.org
  3. ^ www.un.org
  4. ^ www.un.org
  5. ^ www.wowzone.com
  6. ^ www.un.org
  7. ^ findarticles.com
  8. ^ www.celestialsphere.ch

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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