Coccige

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Il coccige è un osso impari e simmetrico, ultimo verso il basso della colonna vertebrale.

Deriva il suo nome dal greco κόκκυξ (kòkkyx), propriamente "cuculo", per via della somiglianza con il becco di tale uccello. Il primo a utilizzare il termine con tale significato fu il medico Galeno[1] nel II secolo d.C..

Indice

[modifica] Struttura

Il coccige è l’ultimo segmento rudimentale della colonna vertebrale ed è formato da 3 a 5 segmenti fusi tra loro che però non presentano le normali caratteristiche delle vertebre ma sono al contrario soltanto abbozzi di queste ultime, solo la prima vertebra coccigea presenta ancora qualche caratteristica comune alle vertebre precedenti, si notano infatti gli abbozzi dei processi trasversi e dei processi articolari, definiti qui corni del coccige, situati posteriormente alla base e che si articolano con i corni del sacro.

Nell’insieme l’osso ha forma triangolare con una base superiore, un vertice inferiore, una faccia anteriore, una posteriore e due margini laterali. La base si articola con l’apice del sacro. Le facce anteriore e posteriore presentano dei solchi orizzontali che segnano i punti di fusione dei segmenti primitivi.

È l'ultima testimonianza della coda che caratterizzava la nostra specie in epoca remota, a prova di ciò, si riscontra, anche se molto raramente, in alcuni nascituri la presenza di ulteriori vertebre (generalmente 2-3 ma anche 5) al di sotto di esso che formano una "piccola coda".

[modifica] Articolazioni

[modifica] Inserzioni muscolari

Sulla superficie dorsale del coccige si inserisce il grande gluteo, verso l'apice del coccige si inserisce invece lo sfintere esterno dell'ano.

[modifica] Note

  1. ^ Galeno, Anatomicae Administrationes 2.762.

[modifica] Bibliografia

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