Claudicazione

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Claudicazione
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 443.9
ICD-10 (EN) I73.9
Sinonimi
zoppìa
claudicatio

La claudicazione è un'alterazione della deambulazione, conseguente a modificazioni anatomiche o fisiologiche degli arti inferiori negli animali bipedi o di uno degli arti nei quadrupedi. È nota anche come zoppìa e, soprattutto in ambito medico, con il termine in lingua latina claudicatio[1].

Claudicatio vascolare[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi decenni, nel concetto di claudicatio, l'eziologia vascolare è diventata preminente, rappresentando essenzialmente la sofferenza ischemica transitoria degli arti inferiori in caso di ostacolo all'aumentata richiesta di flusso vascolare. Si vuole intendere come attacco ischemico transitorio degli arti inferiori una sindrome algica che insorge dopo sforzi di vario grado (intesi non solo come una corsa, il fare le scale, ma anche una deambulazione prolungata), che recede prontamente col riposo[senza fonte].

Per estensione, la claudicatio non viene più riferita solamente a una condizione ischemica degli arti inferiori, ma al sintomo dovuto ad un ridotto afflusso vascolare in senso lato, per cui la parola ha progressivamente sostituito, impropriamente, la dizione di attacco ischemico transitorio a carico di altri organi o apparati. Per tale motivo oggi si può sentir parlare di claudicatio oculare, masseterina, intestinale o radicolare[senza fonte].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudicazione in Treccani.it - Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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