Chaerephon tomensis

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Chaerephon tomensis
Immagine di Chaerephon tomensis mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Molossidae
Sottofamiglia Molossinae
Genere Chaerephon
Specie C.tomensis
Nomenclatura binomiale
Chaerephon tomensis
Juste & Ibañez, 1993

Chaerephon tomensis (Juste & Ibañez, 1993) è un Pipistrello della famiglia dei Molossidi endemico di São Tomé.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di piccole dimensioni, con la lunghezza totale tra 77,7 e 92 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 35,5 e 38,5 mm, la lunghezza della coda tra 29 e 33,6 mm, la lunghezza del piede tra 8,5 e 9 mm, la lunghezza delle orecchie tra 20 e 21 mm e un peso fino a 7,2 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga e densa. Il colore delle parti dorsali è marrone scuro, mentre le parti ventrali sono marroni, con una distinta banda longitudinale biancastra sul ventre. Le orecchie sono larghe, arrotondate, piegate in avanti e unite anteriormente alla base da una membrana a forma di V, dove è presente una sacca ghiandolare, che si estende in avanti fino all'altezza delle narici. L'antitrago è largo e rettangolare, mentre il trago è piccolo e fornito di tre piccoli lobi sul margine superiore e uno alla base posteriore. Le ali sono strette e tendono ad essere biancastre e semi-trasparenti verso l'estremità. La coda è lunga, tozza e si estende per più della sua metà oltre l'uropatagio.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è conosciuta soltanto in due località dell'isola di São Tomé, nel Golfo di Guinea.

Vive nelle savane alberate con prevalenza di baobab e nelle foreste umide.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato l'areale limitato ad una sola località e il continuo declino nell'estensione e la qualità del proprio habitat, classifica C.tomensis come specie in pericolo (EN).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Mickleburgh, S., Hutson, A.M., Bergmans, W. & Juste, J. 2008, Chaerephon tomensis in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Chaerephon tomensis in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Juste & Ibanez, 1993, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J.Juste & C.Ibanez, A new Tadarida of the subgenus Chaerephon (Chiroptera: Molossidae) from Sao Tome Island, Gulf of Guinea (West Africa) in Journal of Mammalogy, vol. 74, nº 4, 1993, pp. 901-907.

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