Centrale nucleare di Monju

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Centrale nucleare di Monju
Monju.JPG
Informazioni generali
Stato Giappone Giappone
Località Tsuruga
Coordinate 35°44′25″N 135°59′17″E / 35.740278°N 135.988056°E35.740278; 135.988056Coordinate: 35°44′25″N 135°59′17″E / 35.740278°N 135.988056°E35.740278; 135.988056
Situazione operativa
Proprietario JAEA
Gestore JAEA
Anno di costruzione 19861995
Inizio produzione commerciale non ancora avvenuto
Reattori
Tipo FBR
Attivi 1 (246 MW)
Produzione elettrica
Dati aggiornati al 6 maggio 2010

La centrale nucleare di Monju è una centrale nucleare situata presso Tsuruga nella Prefettura di Fukui, sulle coste del Mar del Giappone. Possiede un unico reattore FBR da 246 MW.

L'impianto, di proprietà della Japan Atomic Energy Agency, è un prototipo per il futuro piano di approvvigionamento energetico giapponese, producendo più combustibile di quello che consuma per il suo funzionamento, in un prossimo futuro sarà parte integrante, assieme a suoi derivati, del futuro programma energetico giapponese. Questo è uno dei tre reattori FBR attualmente operativi (a marzo 2010, anche se questo attualmente in lunga fermata), gli altri due sono i reattori russi di Beloyarsk e Dimitrovgrad.

Chiusura a lungo termine dell'impianto[modifica | modifica sorgente]

L'impianto è stato chiuso nel 1995 (poco dopo la partenza) per una fuga di sodio dal circuito primario.

Ripartenza dell'impianto[modifica | modifica sorgente]

A febbraio 2010 sono finiti i lavori e le ispezioni della sicurezza nell'impianto (fra i requisiti principali c'è la sicurezza dell'impianto in caso di terremoto), per garantirne la sicurezza per la riapertura, che dovrebbe avvenire (secondo programma) entro la fine di marzo. In ogni caso il reattore opererà per compiere prove a caldo (cioè con reattore in funzione) per i primi tre anni, in seguito sarà rimesso in operatività commerciale.[1]. La centrale è stata riaccesa il 6 maggio 2010 e saranno compiute tutte operazioni di verifica "a caldo" dell'impianto fino a circa 2013, quando sarà di nuovo in produzione commerciale.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) http://www.world-nuclear-news.org/RS-Monju_moves_closer_to_restart-2302104.html
  2. ^ (EN) http://www.world-nuclear-news.org/RS_Monju_back_after_14_years_0605101.html