Castello di Dunluce

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Castello di Dunluce
il castello di Dunluce
il castello di Dunluce
Ubicazione
Stato attuale Aperto al pubblico
Regione Antrim
Informazioni generali
Tipo Castello
Primo proprietario Richard Óg de Burgh
Stile Medievale
Inizio costruzione XIII secolo
Termine costruzione XIII secolo
Costruttore Richard Óg de Burgh

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Il Castello di Dunluce (Dunluce Castle in inglese, Dún Libhse in gaelico) è un suggestivo maniero in stato di rovina situato sulle scogliere della costa settentrionale dell'Antrim, in Irlanda del Nord.

È stato edificato su una superficie basaltica a picco sul mare, non lontano dalle cittadine di Portballintrae e Portrush.

Il Castello di Dunluce è protetto dalla Northern Ireland Environment Agency, un'agenzia pubblica che si occupa della difesa e conservazione dei beni artistici e ambientali nordirlandesi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nel XIII secolo Richard Óg de Burgh, secondo conte dell'Ulster, fece costruire il primo castello a Dunluce. Si trattava semplicemente di due torri di 9 metri di diametro.

Verso la fine del XIII secolo, la famiglia McQuillan prese il controllo dell'area di Dunluce e del castello fino a che, dopo aver perso due grandi battaglie contro il clan dei MacDonald, cedettero a questi ultimi il controllo della regione.

In seguito il castello di Dunluce divenne la dimora del capo del clan dei MacDonnell di Antrim alleatosi con una nuova stirpe di MacDonald proveniente da Dunnyveg, in Scozia. Nel 1584, con la morte di James MacDonald, sesto capo del clan MacDonald di Antrim e Dunnyveg, la vallate di Antrim vennero occupate da Sorley Boy MacDonnell, uno dei suoi fratelli minori. Sorley Boy si impadronì del castello e lo ristrutturò in base al tipico stile scozzese. Tra le altre cose, Sorley Boy giurò fedeltà alla regina Elisabetta I, e ciò permetterà a suo figlio Randal di essere nominato poi primo conte di Antrim dal re Giacomo I.

Quattro anni dopo, il galeone Girona della marina spagnola affondò a causa di una tempesta nelle acque davanti al castello. I MacDonnell si impadronirono del cannone dell'imbarcazione e vendettero il carico recuperato dal mare per pagare la ristrutturazione del castello.

Dunluce sarà la dimora dei conti di Antrim fino all'impoverimento della famiglia MacDonnell, che raggiunse il suo culmine nel 1690, come conseguenza della Battaglia di Boyne. Durante il dominio dei MacDonnell, parte della cucina del castello collassò in mare. Secondo una leggenda, solo uno sguattero presente nella stanza sopravvisse all'incidente, in quanto l'angolo della stanza in cui era seduto fu l'unico a non crollare in acqua. La moglie del proprietario si rifiutò di vivere ancora nella struttura e da quel momento il castello fu abbandonato e molte sue parti vennero saccheggiate per poter costruire altri edifici nelle vicinanze.

Una panoramica delle rovine del castello di Dunluce.

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Nel 1973 il castello di Dunluce apparve nel booklet all'interno dell'album dei Led Zeppelin intitolato Houses of the Holy. Compare inoltre sulla copertina dell'album Glasgow Friday del musicista statunitense Jandek.

In un film del 2003 con Jackie Chan, il castello viene mostrato come dimora segreta del principale antagonista, inoltre il cantante George Millar ha scritto una canzone intitolata proprio Dunluce Castle. La versione in cassetta e CD dell'album del 1989 di Gary Moore intitolato After the War presenta nella tracklist un brano strumentale intitolato Dunluce.

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