Castello di Carbonana
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Il castello di Carbonana sorge a tredici chilometri da Gubbio, in Umbria, in località Zangolo.
Fu costruito nel V secolo come postazione Militare e la torre principale, la più alta, risale a quell'epoca. Nel X secolo l'Ordine dei Templari costruì la torre più piccola e la prima parte delle mura di cinta. Nel XII secolo fu costruita la torre rotonda e venne donato all'Abate dell'Ordine il Castello e il titolo nobiliare di Conte di Carbonana.
Il resto dell'edificio fu completato nel XIV secolo.
[modifica] Cronologia
- V secolo: il Castello è dipinto in una mappa dei possedimenti papali.
- 1192: papa Celestino III conferma il possesso del Castello ad un Bentivoglio vescovo di Gubbio [1]
- 1290: il Castello è di proprietà dei signori Porcelli provenienti da Firenze, alleati a Spoleto con i Ghibellini
- 1315: I Guelfi comandano l'ostracismo ai Porcelli
- 1327: Il Municipio manda come custode del Castello e della Miniera del ferro Mattiolo di Ventura. Successivamente i Porcelli ritornarono a Carbonana. I conti Porcelli di Carbonana diventarono famosi per lo sfruttamento della miniera di ferro e rame del castello come sottolineato nelle memoria del Lucarelli: "Una miniera di ferro era nelle pertinenze del fortilizio di Carbonana spettante ai nobili signori Conti Porcelli di Carbonana" [2]
- 1576: Gubbio è parte del Ducato di Urbino e il castello viene rappresentato all'interno della carta geografica della galleria omonima presso i Musei Vaticani di Roma.
- 1885: dopo la guerra di Abissinia il generale Gigli, discendente dei conti Porcelli di Carbonana, ne ottenne la proprietà e loro restò fino al 1961 quando venne acquistato dal medico canadese Ludvik Staub dall'allora proprietario Ferruccio Gigli.