Cascata Khumbu

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La cascata del ghiacciaio Khumbu.

La cascata Khumbu è una cascata di ghiaccio che parte dalla cima del ghiacciaio Khumbu.

Cascata[modifica | modifica wikitesto]

La cascata si trova a 5.486 metri, in Nepal, sul fianco del monte Everest non lontana dal campo base utilizzato per le scalate della montagna più alta del mondo ed a sud-est della sua vetta. Essa è considerata come una delle fasi più pericolose dell'ascensione alla vetta dell'Everest dal fianco sud.[1] Il ghiacciaio Khumbu, che forma la cascata, si muove ad una velocità tale che grandi crepacci si aprono improvvisamente. Le torri di ghiaccio o seracchi che si trovano sulla cascata di ghiaccio sono noti per crollare improvvisamente. Enormi blocchi di ghiaccio rotolano lungo il ghiacciaio di volta in volta, ma variano nel formato da grandi quanto un'auto a blocchi di dimensioni gigantesche, grandi quanto una casa. Si stima che il ghiacciaio avanzi di 0,9 - 1,2 metri al giorno.

La cascata del ghiacciaio vista dall'interno dello stesso.

Dal momento che le strutture sono in continua evoluzione, attraversarla è estremamente pericoloso. Anche usando corde e scale, spesso non si riesce ad evitare la perdita di vite umane. Molti alpinisti sono morti in questo settore, e fra questi uno che è stato schiacciato da un blocco di ghiaccio alto quanto un palazzo di 12 piani. Crepacci esposti possono essere facili da evitare, ma crepacci sepolti sotto la neve possono formare infidi ponti di neve attraverso i quali scalatori imprudenti possono precipitare.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ UNITEC Institute of Technology, Hillary Challenge, Ministry of Education, Wellington, New Zealand.
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