Carlo Torlonia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Carlo Torlonia (Roma, 18 dicembre 1798Roma, 1º gennaio 1848) è stato un religioso italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Fu terzogenito di Giovanni Raimondo Torlonia (1754-1829) e di Anna Maria Schultheiss (1760-1840).

Dei tre figli maschi della coppia (che ebbe cinque figli), Carlo era il più fragile di salute e di indole mite al contrario del fratello maggiore Marino (1795-1865), ambizioso di primeggiare in società, e del fratello minore Alessandro (1800-1886), ambizioso di primeggiare negli affari.

Aveva i titoli di Nobile Romano e Nobile di Viterbo, Gran Croce dell'Ordine Piano, Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Il padre Giovanni Raimondo alla sua morte lasciò precise disposizioni testamentarie affinché Alessandro, il fratello minore, si prendesse cura di Carlo.

Alessandro ebbe con il fratello Carlo uno stretto rapporto affettivo e sempre lo protesse tanto che Carlo nel 1833 gli affidò i suoi beni andando ad abitare presso di lui avendone in cambio un assegno vitalizio.

Carlo era portato per la vita religiosa ma tuttavia non prese mai i voti accontentandosi di essere Terziario francescano e di patrocinare iniziative caritatevoli. Non si sposò e non ebbe discendenza propria.

Nel 1841 fondò il Conservatorio Torlonia in Salita Sant'Onofrio al Gianicolo a Roma. Alla sua morte il fratello Alessandro ne divenne il proprietario continuando a mantenere a proprie spese l'istituto di carità dove morì la sua secondogenita Giovanna Carolina (1856-1875).

Carlo Torlonia morì a Roma il 1 gennaio 1848.[1]

Titoli nobiliari[modifica | modifica sorgente]

  • Nobile Romano
  • Nobile di Viterbo

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano
Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Martedì, 4 gennaio 1848 “Questa sera il corpo del defunto D.Carlo Torlonia è stato trasportato in carrozza alla Chiesa de’SS. Apostoli, con un lungo giro e con immenso accompagnamento di torcie, del battaglione civico, di cui era Tenente Colonnello, della ufficialità di tutti gli altri corpi militari, delle ragazze di un Conservatorio a S.Onofrio, che egli manteneva, e di un’infinità di persone addette in qualche modo al Defunto e alla Famiglia.”''

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]